26 Maggio 2026
A Matera la plenaria dedicata alla cooperazione fiscale europea
Riuniti i rappresentanti delle Amministrazioni fiscali e doganali, membri della Commissione Ue ed esperti dei gruppi di lavoro della piattaforma Aiac nell’ambito del programma Fiscalis
Dal 19 al 21 maggio 2026, l’Agenzia delle entrate, nello splendido scenario della città di Matera, ha ospitato la “6th Plenary Meeting of the EU AIAC Community”, appuntamento internazionale organizzato nell’ambito del programma europeo Fiscalis e dedicato al rafforzamento della cooperazione amministrativa avanzata tra le Amministrazioni fiscali degli Stati membri dell’Unione europea.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle Amministrazioni fiscali e doganali europee, membri della Commissione europea ed esperti dei diversi gruppi di lavoro della piattaforma Aiac (Advanced International Administrative Cooperation), confermando il ruolo sempre più centrale della cooperazione internazionale nell’evoluzione dei sistemi di controllo fiscale.
Rafforzare la cooperazione amministrativa internazionale
L’attuale contesto economico e tributario è caratterizzato da trasformazioni rapide e strutturali che incidono direttamente sull’operatività delle Amministrazioni fiscali. La crescente internazionalizzazione dei modelli di business, la frammentazione delle catene del valore e la mobilità transnazionale di capitali e attività economiche richiedono strumenti di controllo sempre più coordinati ed efficaci.
In tale scenario, la cooperazione amministrativa internazionale assume un ruolo strategico non soltanto ai fini del contrasto all’evasione e alle frodi fiscali, ma anche per garantire una corretta allocazione del potere impositivo tra le diverse giurisdizioni.
È in questo contesto che si inserisce il progetto Aiac, piattaforma europea di cooperazione avanzata sviluppata nell’ambito del programma Fiscalis, finalizzata a coordinare, standardizzare e rafforzare l’utilizzo degli strumenti di cooperazione amministrativa tra gli Stati membri in materia di Iva, imposte dirette, accise e riscossione internazionale.
La comunità Aiac svolge oggi funzioni operative, di coordinamento e di governance, supportando le Amministrazioni nazionali nell’utilizzo degli strumenti di cooperazione avanzata e promuovendo la diffusione di metodologie condivise per la gestione dei controlli fiscali transfrontalieri.
I lavori della plenaria di Matera
La plenaria di Matera ha rappresentato un’importante occasione di confronto operativo e strategico tra le Amministrazioni partecipanti.
I lavori si sono aperti con la presentazione dell’Annual Report 2025 e della pianificazione delle attività previste per il 2026, seguite dagli aggiornamenti dei principali working groups della comunità Aiac, dedicati ai temi professional sports, transfer pricing e cross-border labour.
Nel corso delle sessioni tecniche sono stati approfonditi i progressi relativi allo sviluppo degli strumenti informatici della piattaforma e gli aggiornamenti forniti dalla Commissione europea sui principali dossier dell’Agenda internazionale in materia Iva, imposte dirette e accise.
Particolare attenzione è stata dedicata alla cooperazione con altri network o organismi internazionali, attraverso la presentazione di casi pratici e scenari operativi finalizzati a rafforzare i meccanismi di scambio informativo e coordinamento tra Amministrazioni fiscali europee.
Il programma ha inoltre previsto workshop interattivi, con simulazioni operative sviluppate in gruppi di lavoro, orientate a condividere procedure, metodologie di analisi e modalità di gestione coordinata delle informazioni fiscali.
Governance, formazione e sviluppo della piattaforma
Nel corso della plenaria sono stati presentati anche i lavori del sottogruppo dedicato alla formazione (cosiddetto training group) e di quello relativo allo sviluppo di strategie di marketing e pubblicità della Community (marketing and publicity group), insieme ad approfondimenti relativi agli indicatori di rischio, alle attività di reporting e agli strumenti di comunicazione del network Aiac.
Le attività di networking e confronto tra i partecipanti hanno rappresentato un ulteriore momento di crescita e consolidamento della cooperazione istituzionale, favorendo lo scambio di esperienze operative e buone pratiche tra le diverse Amministrazioni coinvolte.
L’incontro si è concluso con una sessione plenaria finale dedicata al confronto aperto sui risultati raggiunti e sulle future linee di sviluppo della piattaforma, confermando l’importanza della cooperazione amministrativa internazionale quale elemento strategico per incrementare l’efficacia dei controlli fiscali e rafforzare la capacità delle Amministrazioni europee di affrontare fenomeni evasivi sempre più complessi e transnazionali.
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