Normativa e prassi

16 Aprile 2026

Imprese estere controllate (Cfc): ridenominati i codici tributo

L’Agenzia delle entrate adegua il modello F24 alle novità del Tuir: con la risoluzione di oggi aggiorna i codici istituiti nel 2024 per il regime di tassazione minima globale

Arrivano le istruzioni per permettere ai soggetti controllanti di effettuare i versamenti delle imposte del regime opzionale di tassazione alternativa per le imprese estere controllate (Cfc). Con la risoluzione n. 15/2026 l’Agenzia ha rideterminato i codici tributo per il versamento dell’imposta disciplinata dall’articolo 167, comma 4-ter, del Tuir. L’aggiornamento si è reso necessario a seguito delle modifiche operate dal Dl n. 84/2025 (convertito dalla legge n. 108/2025).

Il nuovo perimetro della tassazione minima
Il Dl n. 84/2025 (convertito dalla legge n. 108/2025), ha riscritto la disciplina dell’opzione prevista per le Cfc. La norma stabilisce ora che la tassazione effettiva delle controllate estere è considerata congrua se i soggetti controllanti corrispondono un importo pari al 15% dell’utile contabile netto dell’esercizio (vedi anche articolo Investimenti 5.0, social bonus, Cfc: nuovi codici tributo dall’Agenzia). Questo meccanismo, strutturato nel rispetto degli articoli 7 e 8 della direttiva (Ue) n. 2016/1164 del Consiglio del 12 luglio 2016, mira a semplificare la determinazione del carico fiscale estero, garantendo al contempo il rispetto dei livelli minimi di tassazione globale.

Aggiornamento dei codici F24 e termini di versamento
Il recente provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate (prot. n. 106520/2026 del 31 marzo 2026) ha confermato, al punto 6.6, che tale importo deve essere versato entro i termini e con le modalità previsti per le imposte sui redditi. Per consentire l’adempimento tramite modello F24, la nuova risoluzione ridenomina i codici tributo precedentemente istituiti (risoluzione n. 64/2024), che erano riferiti alla formulazione previgente della norma. Di seguito lo schema dei codici aggiornati:

  • Soggetti Irpef (Cfc): Codici 4077 (acconto I rata), 4078 (acconto II rata o unica soluzione), 4079 (saldo).
  • Soggetti Ires (Cfc): Codici 4080 (acconto I rata), 4081 (acconto II rata o unica soluzione), 4082 (saldo).

Continuità operativa
L’operazione di ridenominazione non modifica la sostanza tecnica dell’adempimento: l’Agenzia ha, infatti, confermato che restano ferme tutte le indicazioni già fornite sulle modalità di compilazione del modello F24 e contenute nella precedente prassi (risoluzione n. 64/2024). L’intervento assicura ai contribuenti la necessaria coerenza formale tra il quadro normativo attuale e gli strumenti di versamento, facilitando la gestione fiscale delle partecipazioni internazionali in questa fase di transizione.

Imprese estere controllate (Cfc): ridenominati i codici tributo

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