Normativa e prassi

24 Novembre 2025

Credito d’imposta Transizione 5.0, prenotazioni fino al 27 novembre

Nella Gazzetta ufficiale di venerdì scorso, il decreto legge che ha stabilito il termine per le imprese interessate. Fino al 6 dicembre per presentare le eventuali integrazioni richieste dal Gse

Ultimi giorni per presentare la domanda di prenotazione del credito d’imposta Transizione 5.0. Il decreto legge n. 175/2025, che contiene disposizioni che riguardano il Piano Transizione 5.0 e la produzione di energia da fonti rinnovabili, ha infatti fissato a giovedì 27 novembre 2025 il termine per la presentazione delle domande relative all’incentivo fiscale attraverso la piattaforma del Gse (Gestore dei servizi energetici).

Il beneficio, ricordiamo, consiste in un credito d’imposta per le imprese che investono in strutture produttive sul territorio nazionale, con interventi mirati all’efficienza energetica, alla sostenibilità e all’uso di energie rinnovabili, oltre alla digitalizzazione dei processi.

Con un decreto direttoriale dello scorso 7 novembre, il ministero delle Imprese e del Made in Italy aveva reso noto l’esaurimento delle risorse disponibili, pur prevedendo la possibilità di presentare le domande in vista di possibili ulteriori risorse.

Il nuovo decreto fissa la definitiva scadenza per la prenotazione. Pertanto le imprese interessate potranno presentare le domande entro il 27 novembre. Il decreto specifica che le domande presentate tra il 7 novembre e le ore 18 del 27 novembre, in caso di dati non correttamente caricati o di presentazione di documentazione o di informazioni incomplete o non leggibili, potranno essere integrate, su richiesta del Gse, entro il termine  perentorio indicato nella comunicazione e comunque entro il 6 dicembre 2025.

Sempre in materia di credito d’imposta Transizione 5.0, il Dl 175/2025, che inoltre, disciplina anche il divieto di cumulo tra il credito d’imposta Transizione 5.0 e il parallelo credito d’imposta 4.0 per i medesimi investimenti (articolo 38 comma 18, primo periodo, del Dl n. 19/2024). A differenza del 4.0, focalizzato sulla digitalizzazione, il 5.0 punta alla doppia transizione digitale ed ecologica, con massimali di spesa e aliquote più vantaggiose. Le imprese che hanno già presentato domanda per entrambe le misure dovranno optare, entro il 27 novembre, per una sola agevolazione tramite procedura telematica.

Se l’impresa opta per il credito d’imposta 5.0, in caso di mancato riconoscimento del beneficio per superamento del limite  di  spesa, previa verifica della  sussistenza  dei  requisiti  necessari,  resta possibile l’accesso al credito d’imposta per gli investimenti in beni nuovi strumentali (Transizione 4.0), comunque nei limiti delle risorse previste a legislazione vigente questa agevolazione.

Nei casi di prenotazione su entrambi i crediti di imposta, l’impresa beneficiaria a seguito della comunicazione di completamento dell’investimento e previa ricezione di richiesta dal Gse, entro cinque giorni da tale ricezione, deve comunicare la rinuncia alle risorse prenotate sul credito d’imposta non fruito, a pena di decadenza. 

Credito d’imposta Transizione 5.0, prenotazioni fino al 27 novembre

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