3 Ottobre 2025
Formazione giovani agricoltori, il credito richiesto spetta per intero
Ciascun beneficiario potrà visualizzare nel proprio cassetto fiscale l’ammontare di credito d’imposta per spese di formazione sostenute per corsi sulla conduzione delle imprese agricole
Con il provvedimento firmato oggi dal direttore delle Entrate, l’Agenzia definisce che la percentuale di credito d’imposta spettante per spese di partecipazione ai corsi di formazione sulla gestione delle aziende agricole è pari al 100 per cento. Si tratta del bonus per spese sostenute nel 2024 dai giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 41 anni (vedi articolo Bonus formazione giovani agricoltori: comunicazioni al via dal 25 agosto).
L’articolo 4 del Decreto del Ministro dell’agricoltura 1° aprile 2025, infatti, prevedeva che, nel rispetto dei limiti di spesa stabiliti, l’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile sarebbe stato pari al credito d’imposta richiesto moltiplicato per la percentuale resa nota con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate. Considerato che l’ammontare complessivo dei crediti risultanti dalle comunicazioni validamente presentate dal 25 agosto 2025 al 24 settembre 2025, è risultato di 34.643 euro, a fronte di 2 milioni di euro di risorse disponibili, la percentuale da attribuire a ciascun richiedente è pari al 100% di quanto speso. La precisazione è contenuta nel provvedimento dell’Agenzia del 3 ottobre 2025.
Introdotta dall’articolo 6, comma 1, della legge n. 36/2024, l’agevolazione per le giovani aziende agricole prevede – nei limiti di spesa stabiliti – un credito d’imposta pari all’80% delle spese effettivamente sostenute nell’anno 2024 per corsi di formazione, purché idoneamente documentate. Il tetto massimo riconosciuto per ciascun richiedente è pari a 2500 euro.
L’Agenzia chiarisce che il credito d’imposta può essere utilizzato dal terzo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento odierno e che i soggetti beneficiari possono visualizzare l’agevolazione riconosciuta nel proprio cassetto fiscale presente nell’area riservata del sito delle Entrate.
Ultimi articoli
Attualità 24 Aprile 2026
Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile
Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.
Dati e statistiche 24 Aprile 2026
Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef
Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.
Normativa e prassi 23 Aprile 2026
Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali
La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.
Attualità 22 Aprile 2026
Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro
Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.