Attualità

25 Marzo 2024

L’Agenzia delle entrate non dimentica l’esempio di Francesco Marcone

“Tra memoria, verità e impegno”, sono queste le parole scelte quest’anno per ricordare, nella giornata a lui dedicata, Francesco Marcone, il direttore dell’ufficio del Registro di Foggia assassinato 29 anni fa perché denunciò un giro di reati e truffe.

Il 22 marzo del 1995 presentò un esposto alla Procura della Repubblica per denunciare falsi “mediatori” che, in cambio della classica “bustarella”, assicuravano, a loro dire, la rapida risoluzione di pratiche d’ufficio. Pochi giorni dopo, il 31 marzo, fu ucciso nell’androne della sua casa.

Per mantenere sempre vivo il suo esempio di rigore morale e onestà, soprattutto tra i più giovani, e per non rendere vano il suo sacrificio, l’Agenzia delle entrate lo ricorda ogni anno con iniziative finalizzate non soltanto a celebrarne la memoria, ma anche a sensibilizzare i cittadini sull’immenso valore del rispetto della legalità per il bene comune.

Quest’anno Francesco Marcone è stato commemorato oggi, 25 marzo. Primo appuntamento della giornata, un ricordo condiviso presso la stele a lui dedicata dove è stata deposta una corona di fiori alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, di dipendenti dell’Amministrazione finanziaria e di cittadini.

Nel corso dell’evento sono intervenuti il direttore provinciale delle Entrate di Foggia, Michele Gammarota, l’arcivescovo della diocesi Foggia-Bovino, monsignor Giorgio Ferretti, la sindaca, Maria Aida Episcopo e il direttore regionale dell’Agenzia delle entrate della Puglia, Michele Andriola. Inoltre, hanno portato la loro testimonianza, Daniela e Paolo Marcone figli di Francesco.

Il direttore Ernesto Maria Ruffini, a differenza di quanto avvenuto nel passato, non ha potuto partecipare all’evento a causa della sospensione della circolazione ferroviaria sulla linea Caserta – Foggia, ma non ha mancato di fare arrivare i propri saluti e il proprio messaggio di vicinanza ai figli di Marcone, tramite il direttore regionale, Michele Andriola.

La seconda parte della giornata è stata dedicata agli studenti. Protagonisti, gli alunni dell’istituto tecnico “Notarangelo-Rosati” di Foggia, per l’occasione ospitati presso l’auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Einaudi” della stessa città.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti Federica Bianchi, referente dell’associazione Libera Foggia, Giulio De Santis, assessore comunale, e Michele Andriola, direttore regionale dell’Agenzia, e figli di Francesco Marcone.

Al termine dell’evento spazio agli interventi degli studenti.

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