24 Novembre 2023
Assegnati i tax credit “carta” per le spese sostenute nel 2022
Siglato oggi, 24 novembre 2023, il decreto del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, che approva l’elenco dei beneficiari 2023 del credito d’imposta previsto a favore delle case editrici iscritte al Roc (Registro operatori della comunicazione), per l’acquisto della carta necessaria alla stampa di quotidiani e periodici. Il provvedimento riguarda le spese sostenute nel 2022. L’elenco è stato inviato all’Agenzia delle entrate
Il bonus, ricordiamo, è stato introdotto da decreto “Rilancio” (articolo 188) come misura anticrisi da Covid-19, per l’anno 2020, con riferimento alle spese sostenute nel 2019, per incentivare e sostenere la stampa su carta. L’agevolazione è stata poi prorogata, con caratteristiche diverse, fino alle spese sostenute dal 1° gennaio al 23 novembre 2023.
Le istanze per le spese sostenute nel 2022 potevano essere presentate fino allo scorso 6 ottobre, esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura disponibile nell’area riservata del portale impresainungiorno.gov.it accessibile (vedi articolo “Tax credit case editrici, ultime ore per chiedere il bonus carta 2023”).
Il credito di imposta è utilizzabile in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del odierno, indicando il codice tributo “6974”, istituito dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 19/2022.
Il provvedimento precisa, tra l’altro, che gli stanziamenti previsti per il 2023 sono risultati sufficienti alla copertura delle richieste degli aventi diritto all’incentivo e che, pertanto, non è stato necessario procedere alla ripartizione percentuale delle risorse, previsto in caso di incapienza delle stesse.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 2 Novembre 2026
Pensione estera e imposta al 7%, nel beneficio rientra anche il Tfr
L’accesso al regime agevolato apre la strada alla tassazione ridotta anche per altri redditi percepiti oltreconfine, comprese le somme di fine rapporto Una prestazione corrisposta da un datore di lavoro estero dopo la cessazione dell’impiego può assumere natura pensionistica e consentire l’accesso al regime previsto dall’articolo 24-ter del Tuir.
Attualità 2 Novembre 2026
Mese dell’educazione finanziaria, nel calendario anche Agenzia e AdeR
Nel mese di novembre, in tutta Italia ci saranno eventi gratuiti dedicati alla diffusione delle competenze economiche, finanziarie, assicurative e previdenziali L’Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione confermano anche quest’anno la propria partecipazione al Mese dell’Educazione Finanziaria 2026, la manifestazione promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin).
Attualità 2 Novembre 2026
False mail su comunicazioni fiscali: nuova campagna di phishing
È in circolazione un messaggio a nome di Agenzia delle entrate-Riscossione che informa la vittima di una finta notifica che la riguarda per indurla a cliccare un link malevolo L’Agenzia avvisa che stanno circolando dei falsi messaggi recapitati da “AgenziaEntrate Riscossione”, con indirizzo riscossione[@]agenzia[.
Analisi e commenti 30 Ottobre 2026
Dividendi e catene societarie: i confini della clausola antiabuso
Con una recente pronuncia, la Corte di giustizia europea è tornata sul tema dell’applicazione illegittima della direttiva madre-figlia e sulla nozione di “beneficiario effettivo” La cosiddetta“request for a preliminary ruling” è prevista dall’articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) e permette a un giudice nazionale di uno Stato membro di sospendere un processo in corso e chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea (Cgue) di chiarire come si deve interpretare una norma del diritto dell’Unione europea.