18 Maggio 2026
Nuovo concorso in Agenzia per 622 assistenti amministrativi
La selezione è riservata alle persone iscritte al collocamento mirato e in stato di disoccupazione. Le candidature vanno presentate per un solo ambito provinciale, entro il 17 giugno sul sito InPa
Pubblicato oggi, 18 maggio 2026, nella sezione dedicata ai concorsi del sito dell’Agenzia delle entrate, il bando per l’assunzione, a tempo indeterminato, di 622 assistenti amministrativi, famiglia professionale funzionario gestionale riservata ai soggetti individuati all’articolo 1 della legge n.68/1999, che regola il diritto al lavoro delle persone con disabilità. C’è tempo fino al 17 giugno per poter inviare la propria candidatura.
I nuovi assunti forniranno supporto all’attività amministrativa e a quelle di competenza dell’ufficio a cui saranno assegnati. Svolgeranno attività di segreteria e si occuperanno di ulteriori mansioni come la gestione degli archivi cartacei e informatici e l’aggiornamento dati negli applicativi.
Le domande possono essere presentate tramite il portale InPa fino alle 23,59 del 17 giugno prossimo. Il calendario d’esame della prova scritta sarà pubblicato il 28 luglio 2026 sul sito dell’Agenzia e sul portale InPa con valore di notifica a tutti gli effetti.
I requisiti richiesti
Possono partecipare alla selezione coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, sono in possesso dei seguenti requisiti:
a) appartenenza a una delle categorie di soggetti indicati dall’articolo 1, comma 1, lettere a), b), c) e d) della legge n. 68/1999
b) iscrizione negli elenchi tenuti dai servizi per il collocamento mirato (articolo 8, comma 1, legge n. 68/1999), territorialmente competenti e stato di disoccupazione
c) possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito presso un istituto statale paritario o legalmente riconosciuto
d) cittadinanza italiana
e) posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari
f) godimento dei diritti politici e civili
g) idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie della famiglia professionale di destinazione, compatibilmente con la disabilità posseduta.
Tali requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso e devono persistere fino alla data di stipula del contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione devono essere inviate online, previa autenticazione con Spid/Cie/Cns/eIDAS, tramite la compilazione del form di candidatura disponibile sul portale inPA. Per la partecipazione al concorso, il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (Pec) a lui intestato o di un domicilio digitale.
Prova d’esame
La prova d’esame, della durata di 60 minuti, consiste in 50 quesiti a risposta multipla, con tre opzioni di risposta, di cui una sola esatta, così ripartiti:
- 10 domande su elementi di diritto amministrativo
- 20 domande su fini istituzionali, compiti e ordinamento dell’Agenzia delle entrate
- 10 domande in materia di normativa sul rapporto di pubblico impiego
- 5 domande volte ad accertare la conoscenza di base delle applicazioni informatiche e dei software più diffusi
- 5 domande volte ad accertare la conoscenza della lingua inglese
La prova è valutata in trentesimi ed è superata con il punteggio di 21/30. Il calendario d’esame della prova scritta sarà pubblicato il 28 luglio 2026 con valore di notifica a tutti gli effetti, sul sito internet dell’Agenzia e sul Portale InPA. Nell’avviso verranno fornite anche indicazioni sulle misure organizzative allo scopo di assicurare la partecipazione alla prova scritta alle candidate che risultino impossibilitate al rispetto del calendario previsto a causa dello stato di gravidanza o allattamento nonché sulle modalità di comunicazione preventiva da parte di chi ne abbia interesse.
Condizioni di impiego
I candidati dichiarati vincitori e in regola con la documentazione necessaria saranno assunti in servizio con un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato. È previsto un periodo di prova di quattro mesi e dovranno permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni. Ai nuovi assunti viene attribuito il trattamento economico corrispondente all’area degli assistenti, con un differenziale iniziale “D0”, come previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali periodo 2022-2024.
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