5 Maggio 2023
Imposte dirette e indirette, Ruffini spiega la differenza agli studenti
Il direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, ospite fisso, il venerdì, della trasmissione “Vale la pena” su Voicebookradio.com, ha aperto l’incontro di oggi, 5 maggio 2023, il terzo in diretta con gli studenti, riprendendo, come promesso, l’argomento lasciato in sospeso la scorsa settimana, ossia il condono. E su questo argomento non può mancare una premessa storica. “Quello che si immagina essere il primo o almeno uno dei primi condoni” – ha ricordato il direttore – “si racconta sia stato introdotto a Roma dall’imperatore Adriano, intorno al 118 d.C., che decise, per ingraziarsi il consenso dei cittadini, di mandare letteralmente in fumo, bruciandoli nel foro romano, tutti i registri con i nomi dei cittadini e i relativi debiti tributari dei sedici anni precedenti. A questa decisione seguì una grande festa durata per giorni”.
Il direttore, chiusa la cornice storica, prende spunto dai recenti provvedimenti legislativi e fa chiarezza sulla differenza tra “rottamazione”, “stralcio delle cartelle”, “pace fiscale” e “condono” e, in particolare, in cosa consista una cartella esattoriale e quale sia il ruolo dell’Agenzia nella riscossione.
Sollecitato dalla conduttrice, Ruffini ha poi chiarito la differenza tra imposte dirette e indirette, parole chiave della puntata, e il criterio con cui vengono applicate. Semplicemente, ha spiegato il direttore, le prime tassano un’espressione diretta della capacità contributiva di ciascuno (il reddito, lo stipendio), le seconde una manifestazione indiretta della capacità contributiva, in sostanza i consumi.
L’appuntamento si è concluso con la spiegazione del direttore Ruffini sul regime forfetario e sulla tassazione in relazione alla residenza del contribuente.
La puntata odierna, come quelle delle scorse settimane, può essere ascoltata o riascoltata, tramite il podcast disponibile su Voicebookradio.com.
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