Normativa e prassi

5 Aprile 2022

Pronte le “specifiche” per l’invio delle dichiarazioni Irap alle Regioni

Con un provvedimento di oggi, 5 aprile 2022, l’Agenzia delle entrate, come promesso lo scorso 31 gennaio al momento dell’approvazione del modello (vedi articolo “Superata la fase di rodaggio, arriva il bollino per sei modelli”), ha approvato le specifiche tecniche che le consentiranno di trasmettere alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano i dati relativi alle dichiarazioni Irap 2022. Chiaramente, a ciascuna, quelli di propria competenza, cioè provenienti dai contribuenti che hanno la sede del domicilio fiscale nel suo territorio, cioè dove viene ripartito il valore della produzione netta.

Pertanto, l’Agenzia, in base alle specifiche tecniche definite, in formato xml, nell’allegato A al provvedimento odierno, utilizzando il rodato sistema di collegamento “Siatel v2.0 PuntoFisco”, tra Anagrafe tributaria ed Enti locali, trasmetterà a questi ultimi le informazioni con cadenza mensile, a partire dal trentesimo giorno successivo alla data di scadenza della presentazione della dichiarazione Irap 2022.
A tal proposito, ricordiamo che per le persone fisiche, le società semplici, quelle in nome collettivo e in accomandita semplice, nonché per le società e associazioni a esse equiparate, il termine è fissato al 30 novembre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta. Per i contribuenti Ires e le amministrazioni pubbliche, invece, la scadenza è fissata all’ultimo giorno dell’undicesimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

Tornando al provvedimento, l’Agenzia conclude aggiungendo che eventuali correzioni alle specifiche tecniche appena predisposte saranno pubblicate nell’apposita sezione del proprio sito e ne sarà data relativa comunicazione.

Pronte le “specifiche” per l’invio delle dichiarazioni Irap alle Regioni

Ultimi articoli

Normativa e prassi 28 Luglio 2026

Regole sulla trascrizione del decreto negli espropri per pubblica utilità

Secondo le Entrate l’adempimento può essere eseguito anche prima della notifica e dell’immissione in possesso, mentre non c’è nessun obbligo di allegare le relate di notifica Nuovi chiarimenti sulle formalità da eseguire nei registri immobiliari nell’ambito dei procedimenti di espropriazione per pubblica utilità.

Dati e statistiche 28 Luglio 2026

Mutui ipotecari e grandi città: nel 2025 richieste in aumento

I dati raccolti dall’Osservatorio del mercato immobiliari evidenziano un andamento positivo per tutta la penisola, con incrementi diffusi sia nel numero degli immobili sia dei capitali Nello scorso anno le otto principali città italiane per popolazione hanno concentrato oltre 25 miliardi di euro di capitale finanziato con mutui ipotecari, pari al 18,3% del totale nazionale.

Attualità 28 Luglio 2026

Ispezioni immobiliari online, il report sul gradimento degli utenti

Apprezzati la praticità e semplicità del servizio che dal 2023 consente di consultare telematicamente i documenti di pubblicità immobiliare non digitalizzati Valutazione positiva da parte degli utenti per il servizio dell’Agenzia delle entrate che consente agli utenti di consultare online i documenti di pubblicità immobiliare conservati in formato cartaceo.

Dati e statistiche 28 Luglio 2026

Rapporto mutui ipotecari, in aumento i finanziamenti extra-immobiliari

I tassi medi ponderati alla prima rata si sono attestati al 4,12%, in diminuzione dello 0,86% sul 2024.

torna all'inizio del contenuto