11 Gennaio 2022
Catasto italiano e russo a confronto. Spunti per una vicina collaborazione
Il 16 dicembre scorso si è tenuta a Roma, presso la sede dell’Agenzia delle entrate in Largo Leopardi, la visita di studio di una delegazione del Rosreestr, il Servizio federale della Registrazione statale, del Catasto e della Cartografia della Federazione russa, sul sistema catastale e cartografico italiano e della registrazione immobiliare.
L’amministrazione catastale russa
Il Rosreestr è un ente federale con sede a Mosca, controllato dal governo della Federazione russa, organo esecutivo con le massime competenze nel settore immobiliare nel Paese.
L’istituzione comprende, oltre all’organismo centrale, una Federal cadastral Chamber con 85 uffici delocalizzati sul territorio e un Centre for Geodesy, Cartography and Sdi dislocato su 21 strutture, che si occupa di geodesia, cartografia e della gestione dell’infrastruttura dei dati territoriali, per un totale di circa 57mila dipendenti.
Al Rosreestr sono affidate le funzioni di registrazione nazionale dei diritti immobiliari e delle relative transazioni, la fornitura di servizi pubblici per la registrazione catastale nazionale dei beni immobili, la gestione e il monitoraggio del territorio, la geodesia e la cartografia, il supporto alla navigazione del sistema dei trasporti, oltre che le funzioni per le attività di valutazione e i servizi estimali del patrimonio immobiliare.
La cooperazione bilaterale
Nel mese di novembre, l’istituzione catastale russa ha manifestato, formalmente, tramite il ministro consigliere, Maxim Burlyay, dell’ambasciata della Federazione russa a Roma, la proposta del vice direttore del Rosreestr, Elena Martynova, di organizzare un incontro tra il direttore generale russo, Oleg Skufinsky, e il vertice dell’Agenzia delle entrate, con l’obiettivo di realizzare una serie di approfondimenti e conoscenze dell’organizzazione catastale e cartografica italiana e dei suoi servizi, oltre che intraprendere le relazioni per una possibile cooperazione bilaterale tra i due Paesi.
Richiesta prontamente accolta e condivisa dal vertice dell’Agenzia che, tramite la sua componente catastale, è fortemente impegnato, sul piano delle relazioni internazionali, a promuovere scambi informativi e divulgare progetti e attività che riguardano gli sviluppi evolutivi dei propri sistemi informativi e delle procedure per la gestione del patrimonio cartografico e catastale nazionale.
L’amministrazione catastale italiana, infatti, quale “Organo cartografico dello Stato” riconosciuta dalla legge 68/1960, partecipa, sul piano internazionale, a gruppi di studio e tavoli tecnici di settore tra i quali: Un-Ggim Europe (il Comitato di esperti delle Nazioni Unite per l’Informazione geografica in Europa), il Pcc (Comitato permanente del Catasto nell’Unione europea) ed EuroGeographics (organizzazione internazionale no-profit che associa le maggiori autorità cartografiche e catastali europee).
L’agenda del meeting e gli approfondimenti tecnici
Il meeting, nel pieno rispetto delle limitazioni e dell’adozione di specifiche misure di prevenzione previste dal protocollo di sicurezza per il periodo emergenziale Sars-Covid 19, si è avviato con i saluti del direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini. La delegazione della direzione centrale Servizi catastali, cartografici e di pubblicità immobiliare è stata coordinata dal direttore centrale, Claudio Fabrizi, con la partecipazione di Filippo Cadamuro, capo dell’ufficio Coordinamento servizi e verifiche catastali.
Il capo del Rosreestr, Oleg Skufinsky, ha evidenziato i risultati principali dei lavori svolti dal Servizio federale russo nel campo della registrazione dei diritti, catasto, cartografia, attività legislativa e digitalizzazione del dicastero, nonché presentato le prospettive di sviluppo del settore nei prossimi anni. Nel 2020, il Rosreestr ha attivato il sistema unificato di gestione del registro immobiliare; nel dicembre 2021, ha messo in funzione i due sistemi informativi che costituiscono la base per la progettazione e l’avanzamento del Sistema nazionale dei dati territoriali della Federazione russa. Si tratta del sistema informativo statale che gestisce la piattaforma cartografica digitale unificata (Sis Udcf – Unified digital cartographic framework) e del portale federale dei dati territoriali.
Gli esiti dei lavori e i piani dell’istituzione catastale russa sono stati riferiti dalla vice direttrice del Rosreestr, Elena Martynova, che ha presentato il progetto per la costituzione del Sistema nazionale dei dati territoriali che permetterà di perfezionare la procedura di registrazione dei diritti, elaborare i nuovi servizi digitali e una piattaforma unificata dei dati territoriali.
Il direttore centrale, Claudio Fabrizi, ha presentato la “The Italian Cadastral System Mission and Organization of the Italian Revenue Agency”, illustrando, in premessa, i principi organizzativi e la mission dell’Agenzia delle entrate, le attività della divisione Servizi e delle sue articolazioni centrali, fiscali e immobiliari, oltre che l’organizzazione distribuita sul territorio dei servizi di area catastale e cartografica.
Particolarmente apprezzata dalla delegazione russa è stata la descrizione dell’architettura del sistema informativo catastale e cartografico italiano e della registrazione immobiliare, il ruolo attribuito nel sistema nazionale e locale di tassazione immobiliare, l’ampia panoramica sui contenuti informativi delle banche dati e le ultime evoluzioni tecnologiche sul tema dell’integrazione degli archivi catastali. Non da meno, l’avvio del Sit – “Sistema integrato del Territorio”, il nuovo apparato informativo georeferenziato dei dati sul patrimonio immobiliare, in corso di attivazione presso gli uffici provinciali nazionali.
Il percorso illustrativo si è poi soffermato sui processi di aggiornamento automatico degli archivi catastali e dinamico della cartografia, ormai totalmente operanti su piattaforma telematica, con il contributo essenziale del mondo professionale tecnico, e sugli innovativi servizi web erogati alle varie tipologie di utenti: cittadini, professionisti ed enti pubblici, anche in relazione ai caratteri d’interoperabilità dei dati catastali e cartografici, in conformità alle norme e alle direttive europee.
L’incontro ha suscitato un elevato apprezzamento da parte dei dirigenti di entrambe le delegazioni, rivelandosi un’altra efficace occasione di interscambio di esperienze internazionali e di preziose informazioni sulla pianificazione di attività di sviluppo, di certo determinante per tracciare solide basi per l’avvio di una linea di cooperazione bilaterale tra le due istituzioni.
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