15 Novembre 2021
Composizione negoziata delle crisi, online la piattaforma per le imprese
Sul sito dedicato alla composizione negoziata, appositamente predisposto dall’Unione nazionale delle Camere di commercio, è attiva da oggi, 15 novembre, la piattaforma che permette, alle imprese in condizioni di squilibrio finanziario, di risollevarsi grazie al supporto di un esperto indipendente, in grado di agevolare le trattative con i creditori e gli atri interessati, così come previsto dal Dl n. 118/2021, convertito dalla legge n. 147/2021, approdata in Gu lo scorso 25 ottobre (vedi articolo “Crisi d’impresa: in Gazzetta viene riscritto il calendario”)
La disposizione, proiettata al contenimento dei negativi effetti economici derivanti dalle misure anti Covid, in particolare, prevede che “L’imprenditore commerciale e agricolo che si trova in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario che ne rendono probabile la crisi o l’insolvenza, puo’ chiedere al segretario generale della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura nel cui ambito territoriale si trova la sede legale dell’impresa la nomina di un esperto indipendente quando risulta ragionevolmente perseguibile il risanamento dell’impresa. La nomina avviene con le modalità di cui all’articolo 3, commi 6, 7 e 8” (articolo 2, comma 1).
E, all’articolo 3, tra l’altro, stabilisce l’istituzione di “una piattaforma telematica nazionale accessibile agli imprenditori iscritti nel registro delle imprese attraverso il sito internet istituzionale di ciascuna camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. La piattaforma è gestita dal sistema delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, per il tramite di Unioncamere, sotto la vigilanza del Ministero della giustizia e del Ministero dello sviluppo economico”. Attraverso la stessa piattaforma, gli imprenditori con buone possibilità di ripresa possono chiedere, se lo desiderano, l’assegnazione della figura professionale che fa al loro caso, la quale deve essere selezionata da specifici elenchi regionali gestiti dalle Camere di commercio.
L’esperto, che ha il compito di assistere l’imprenditore nel percorso di risanamento, grazie alle sue competenza, esperienza e capacità di mediazione, è il perno su cui ruota la riuscita della procedura.
L’ambiente web è composto da un’area pubblica, di tipo informativo, e da una riservata alle istanze formali. L’accesso alla prima permette all’imprenditore di svolgere il test facoltativo sulla perseguibilità – o meno – del possibile risanamento aziendale e di ottenere tutti gli altri elementi informativi relativi al nuovo strumento stragiudiziale. Tramite l’area riservata, invece, l’impresa può presentare l’istanza, farsi assistere da un esperto e continuare l’iter mantenendo intatta, seguendo alcune specifiche regole, la continuità aziendale.
In sostanza, la piattaforma rappresenta la porta attraverso la quale è possibile intraprendere il percorso per cercare di raggiungere, se ne esistono le condizioni, il punto di equilibrio tra le diverse esigenze dei creditori e del debitore.
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