27 Ottobre 2021
È pari al 100% la percentuale per il Cfp riduzione canoni affitto
La percentuale per il calcolo del contributo a fondo perduto per la riduzione del canone di locazione, prevista dall’articolo 9-quater del decreto “Ristori” è pari al 100% del quantum determinato, poiché le richieste pervenute sono inferiori alle risorse finanziarie disponibili. Lo stabilisce il provvedimento firmato oggi, 27 ottobre 2021, dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini.
L’importo del contributo che sarà erogato a ciascun locatore è pari all’intero ammontare spettante, determinato secondo le modalità previste dal provvedimento del 6 luglio 2021 (vedi articolo “Cfp per riduzione canoni affitti: definito il modello per ottenerlo”).
L’articolo 9-quater del decreto “Ristori” (il Dl n. 137/2020) riconosce al locatore di immobile a uso abitativo, situato in un comune ad alta tensione abitativa, che costituisca l’abitazione principale del locatario, un contributo a fondo perduto fino al 50% della riduzione del canone di locazione, entro il limite massimo di 1.200 euro per ciascun locatore.
Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 6 luglio 2021 ha definito le modalità applicative per il riconoscimento del contributo, anche ai fini del rispetto del limite di spesa complessivo di 100 milioni di euro.
Nel provvedimento del 6 luglio scorso veniva stabilito, nello specifico, che le domande per il riconoscimento del contributo fossero presentate in via telematica dal 6 luglio al 6 settembre 2021 (termine slittato al 6 ottobre 2021 con il provvedimento direttoriale del 4 settembre 2021 – vedi articolo “Cfp per le locazioni ridotte, le domande slittano al 6 ottobre”).
Dopo la chiusura del canale telematico per la presentazione delle istanze, l’Agenzia mette a disposizione del soggetto richiedente, nell’area riservata del sito internet, l’importo teorico massimo del contributo calcolato.
Tenuto conto che l’ammontare complessivo dei contributi richiesti è inferiore alle risorse finanziarie disponibili, con l’odierno provvedimento l’Agenzia stabilisce che a ciascun beneficiario venga erogato il 100% del contributo a fondo perduto spettante determinato, come stabilito dal predetto provvedimento del 6 luglio 2021.
Ultimi articoli
Analisi e commenti 23 Gennaio 2026
Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato
Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.