Normativa e prassi

7 Maggio 2021

Nuovo soggetto in un Gruppo Iva, profili di ingresso in itinere

Con la risoluzione n. 30 del 7 maggio 2021 l’Agenzia delle entrate fornisce precisi chiarimenti sul caso di ingresso in itinere di una società già esistente alla data di costituzione del Gruppo Iva, rispetto alla quale si sono successivamente instaurati i vincoli finanziario, economico e organizzativo previsti dal legislatore.

Le precisazioni riguardano, in particolare, (i) la decorrenza dell’ingresso di un nuovo soggetto, (ii) la natura (sistematica o antielusiva) della norma che fissa il requisito del possesso della partecipazione almeno dal 1° luglio dell’anno precedente, (iii) la vigenza dei resi forniti con la circolare n. 19/2018 riguardanti l’ingresso nel Gruppo Iva di una società di nuova costituzione, interamente partecipata da un soggetto del medesimo gruppo, dante causa di un conferimento di ramo d’azienda e dei chiarimenti contenuti nel principio di diritto n. 16/2020 in tema di scissione parziale della capogruppo a favore della neocostituita, che coinvolga esclusivamente soggetti già inclusi nel perimetro del Gruppo, (iv) la decorrenza del termine ultimo per la presentazione della dichiarazione di inclusione (articolo 70-quater, comma 5 del decreto Iva).

Alla luce delle numerose e dettagliate precisazioni contenute nel documenti di prassi, l’Agenzia ritiene che, in ossequio al principio di tutela dell’affidamento e della buona fede (articolo 10 della legge n. 212/2000), esclude l’applicazione di sanzioni nei casi, anteriormente alla pubblicazione de presente documento, di ingresso di “nuovi” soggetti in un Gruppo Iva già costituito non in linea con i chiarimenti forniti, qualora tali ingressi abbiano effettivamente determinato un vantaggio fiscale per il Gruppo.

Nuovo soggetto in un Gruppo Iva, profili di ingresso in itinere

Ultimi articoli

Analisi e commenti 23 Gennaio 2026

Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato

Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.

Attualità 23 Gennaio 2026

Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva

Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato

Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.

torna all'inizio del contenuto