Attualità

9 Aprile 2021

Nuova ondata di false e-mail. Cestinate senza aprire l’allegato

Email-truffa di nuovo in circolazione. Questa volta si tratta di falsi messaggi, inviati via posta elettronica apparentemente dall’Agenzia delle entrate. Le email che in questi giorni cercano di trarre in inganno i cittadini riguardano fantomatiche incoerenze emerse durante la comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva inviata dal contribuente alle Entrate e spesso sono accompagnate da un file malevolo in formato .zip come allegato.

L’Agenzia non invia questo tipo di comunicazioni in alcun caso e raccomanda, qualora fosse stato ricevuto il messaggio in questione, di cestinare l’email senza aprire alcun allegato.

Di seguito un esempio del messaggio:

immagine del cartello phishing

Il testo, benché scritto in un italiano pressoché corretto, presenta tuttavia una serie di incongruenze, come per esempio la password per l’allegato contenuta nel messaggio ed evidenti errori causati presumibilmente da un traduttore automatico (“mail figliata automaticamente”, “la preghiamo di non reagire a questo indirizzo”).

In caso di dubbi è possibile consultare la sezione ad hoc, “Focus sul phishing”, sul sito istituzionale dell’Agenzia, dove periodicamente vengono riportati gli avvisi sulle ultime false email-truffa in circolazione, oppure contattare il call center al numero 800.909696 e chiedere conferma. 

Nuova ondata di false e-mail. Cestinate senza aprire l’allegato

Ultimi articoli

Analisi e commenti 23 Gennaio 2026

Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato

Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.

Attualità 23 Gennaio 2026

Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva

Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato

Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.

torna all'inizio del contenuto