Attualità

2 Aprile 2021

Contributo una tantum edicole: approvato l’elenco dei “ristorati”

È online, sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri, il decreto di ieri 1° aprile del capo dipartimento, che approva l’elenco degli edicolanti – le persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste – ammessi al contributo una tantum di mille euro, previsto dall’articolo 6-ter Dl “Ristori”.

In realtà la norma riconosceva a tale categoria di persone, non titolari di reddito da lavoro dipendente, a titolo di sostegno economico per gli oneri straordinari sostenuti per lo svolgimento dell’attività durante l’emergenza sanitaria, un indennizzo “una tantum fino a mille euro, entro il limite di 7,2 milioni di euro per l’anno 2021, che costituisce tetto di spesa”, ma, fanno sapere dal dipartimento, in generale, a parte nei casi di contitolarità dello stesso esercizio, a ciascun ammesso è stato possibile attribuire il massimo importo previsto, in quanto non è stato necessario procedere al riparto proporzionale tra gli aventi diritto.

Appena saranno disponibili le risorse finanziarie stanziate, comincerà la vera e propria erogazione, sancita da un successivo decreto.

Il contributo è erogato mediante accredito sul conto corrente intestato al beneficiario, dichiarato nella domanda, non concorre alla formazione del reddito ed è revocato in ogni momento, nel caso in cui venga accertata l’insussistenza di uno o più dei requisiti previsti o nel caso in cui risultino false le dichiarazioni rese. I beneficiari del contributo concesso sono tenuti a comunicare tempestivamente al dipartimento per l’Informazione e l’Editoria l’eventuale perdita dei requisiti di ammissibilità al beneficio richiesto, nonché ogni altra variazione che incida sulla concessione dello stesso.

Contributo una tantum edicole: approvato l’elenco dei “ristorati”

Ultimi articoli

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Ravvedimento e concordato: le regole per sanare gli anni passati

L’opzione per regolarizzare le annualità dal 2020 al 2023 può essere esercitata dal 1° gennaio al 15 marzo 2027 Con un provvedimento del 23 ottobre 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate ha definito modalità e termini per accedere al ravvedimento speciale previsto dall’articolo 29 del Dlgs n.

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Erasmus Mundus, borsa senza Irpef Il master Ue supera il test fiscale

Con la risposta a interpello n. 187/2026, l’Amministrazione riconosce la continuità tra i programmi europei Erasmus+ e Emjm e conclude per l’esenzione dal prelievo sul reddito Borse per master internazionali: riconosciuta l’esenzione Irpef dei sostegni economici erogati agli studenti delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) per l’intera durata del programma Erasmus+.

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Gmt: conta il bilancio approvato. Oic 34 rilevante solo a confronto

Le rettifiche derivanti dai nuovi criteri di contabilizzazione non incidono sulla verifica dei requisiti previsti dalla disciplina internazionale, per l’applicazione della global minimum tax In caso di adozione del nuovo principio contabile Oic 34, la rideterminazione retroattiva dei ricavi non può essere utilizzata per modificare l’esito della verifica della soglia dimensionale richiesta dalla disciplina della global minimum tax (Gmt).

Attualità 23 Ottobre 2026

Phishing: false regolarizzazioni sulla dichiarazione dei redditi

Una finta comunicazione dell’Agenzia, che arriva via mail, induce i destinatari a fare dei pagamenti online per saldare presunti importi dovuti L’Agenzia delle entrate, con l’avviso del 23 ottobre 2026, mette in guarda i contribuenti su una campagna di phishing veicolata tramite mail che utilizza indebitamente il nome e l’immagine dell’Amministrazione finanziaria per indurre i destinatari a effettuare pagamenti non dovuti.

torna all'inizio del contenuto