Attualità

2 Aprile 2021

Contributo una tantum edicole: approvato l’elenco dei “ristorati”

È online, sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri, il decreto di ieri 1° aprile del capo dipartimento, che approva l’elenco degli edicolanti – le persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste – ammessi al contributo una tantum di mille euro, previsto dall’articolo 6-ter Dl “Ristori”.

In realtà la norma riconosceva a tale categoria di persone, non titolari di reddito da lavoro dipendente, a titolo di sostegno economico per gli oneri straordinari sostenuti per lo svolgimento dell’attività durante l’emergenza sanitaria, un indennizzo “una tantum fino a mille euro, entro il limite di 7,2 milioni di euro per l’anno 2021, che costituisce tetto di spesa”, ma, fanno sapere dal dipartimento, in generale, a parte nei casi di contitolarità dello stesso esercizio, a ciascun ammesso è stato possibile attribuire il massimo importo previsto, in quanto non è stato necessario procedere al riparto proporzionale tra gli aventi diritto.

Appena saranno disponibili le risorse finanziarie stanziate, comincerà la vera e propria erogazione, sancita da un successivo decreto.

Il contributo è erogato mediante accredito sul conto corrente intestato al beneficiario, dichiarato nella domanda, non concorre alla formazione del reddito ed è revocato in ogni momento, nel caso in cui venga accertata l’insussistenza di uno o più dei requisiti previsti o nel caso in cui risultino false le dichiarazioni rese. I beneficiari del contributo concesso sono tenuti a comunicare tempestivamente al dipartimento per l’Informazione e l’Editoria l’eventuale perdita dei requisiti di ammissibilità al beneficio richiesto, nonché ogni altra variazione che incida sulla concessione dello stesso.

Condividi su:
Contributo una tantum edicole: approvato l’elenco dei “ristorati”

Ultimi articoli

Normativa e prassi 29 Luglio 2021

Wallet utilizzabile ad ampio raggio, per l’Iva è un voucher multiuso

Le cessioni e le prestazioni di servizi pagate con un borsellino elettronico che consente di effettuare trasferimenti soggetti ad aliquote Iva differenti sono considerate realizzate quando avviene l’operazione e non all’emissione del buono, e devono essere documentate in quel momento con fattura o tramite memorizzazione elettronica e invio telematico dei corrispettivi giornalieri.

Normativa e prassi 29 Luglio 2021

Integratori alimentari liquidi: Iva al 10% se destinati alla salute

Le cessioni di integratori alimentari che si presentano in forma liquida e sono utilizzati per mantenere l’organismo in buona salute possono fruire dell’Iva ridotta, nella misura del 10%, non essendo i beni riconducibili alla categoria degli “sciroppi di qualsiasi natura” che è esclusa dall’applicazione dell’aliquota agevolata.

Normativa e prassi 29 Luglio 2021

Non paga Ires e Irap il contributo anti-Covid erogato dalla Regione

Il sostegno economico erogato dalla Regione in forma di sovvenzione del prestito ricevuto in banca per far fronte all’emergenza sanitaria e per non chiudere l’attività è assimilabile ai contributi a fondo perduto erogati con gli stessi scopi dallo Stato nel periodo della pandemia e, di conseguenza, non è rilevante ai fini dell’imponibile Ires e Irap.

Normativa e prassi 29 Luglio 2021

Crediti d’imposta “trasferiti”: le specifiche per richieste ed esiti

Approvate, con provvedimento del direttore dell’Agenzia del 29 luglio 2021, le specifiche tecniche per la trasmissione telematica massiva, alle Entrate, delle richieste di accettazione o rifiuto delle cessioni dei crediti presenti nella “Piattaforma cessione crediti”, accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia, e per la comunicazione telematica, ai cessionari, degli esiti delle stesse richieste.

torna all'inizio del contenuto