Attualità

19 Novembre 2020

Entro domani le domande per chiedere il tax credit servizi digitali editoria

Domani, 20 novembre, è l’ultimo giorno utile per richiedere il credito d’imposta riservato alle imprese editrici di quotidiani e di periodici online, iscritte al registro degli operatori di comunicazione, che occupano almeno un dipendente a tempo indeterminato. Le domande devono essere presentante esclusivamente per via telematica al Dipartimento per l’informazione e l’editoria, attraverso la procedura riservata del portale “impresainungiorno.gov.it”, accessibile tramite autenticazione con Spid o Cns, cliccando sul link “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria”, “Credito imposta servizi digitali” del menù “Servizi on line”.
 
Il beneficio rientra tra le misure introdotte per sostenere gli operatori economici sottoposti a inattività forzata a causa della pandemia (articolo 190 del decreto “Rilancio”). Modalità, termini, documentazione e contenuti dell’istanza sono stati definiti con il Dpcm del 4 agosto 2020 (vedi “Bonus servizi digitali per l’editoria: definite le “istruzioni” per l’uso”).
Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione sostitutiva che attesta i requisiti e le spese certificate con visto di conformità, e le informazioni relative agli aiuti de minimis ricevuti nei due esercizi finanziari precedenti a quello in corso.
 
Il contributo è pari al 30% della spesa sostenuta nello scorso anno per:

  • acquisizione dei servizi di server, hosting e manutenzione evolutiva per le testate digitali
  • information technology di gestione della connettività. 

Il bonus non è cumulabile, per le stesse voci di spesa, con altre agevolazioni previste da normativa statale, regionale o europea (salvo che successive disposizioni di legge non ne prevedano la cumulabilità) né con i contributi diretti previsti dall’articolo 2, commi 1 e 2, della legge n. 198/2016 e dal Dlgs n. 70/2017.
 
Entro il 31 dicembre 2020 sarà pubblicato sul sito del Dipartimento l’elenco dei beneficiari, approvato con decreto del capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, con il l’importo a ognuno spettante.
La somma può essere utilizzata soltanto in compensazione tramite il modello F24 presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco degli ammessi al credito.
 
I beneficiari dovranno segnalare il bonus nella dichiarazione dei redditi di concessione del credito e in quelle relative ai periodi di imposta successivi fino al termine del suo utilizzo. I contribuenti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare devono indicare il contributo nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre dell’anno di assegnazione del tax credit.

Entro domani le domande per chiedere il tax credit servizi digitali editoria

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