30 Giugno 2020
Corrispettivi telematici: la proroga richiede l’intervento dell’Agenzia
In considerazione delle difficoltà connesse alla situazione emergenziale provocata dal Covid-19, il decreto “Rilancio” (articolo 140) ha spostato dal 1° luglio 2020 al 1° gennaio 2021 la scadenza entro la quale i commercianti al dettaglio dovranno munirsi di un registrazione di cassa telematico in grado di memorizzare e trasmettere online i dati dei corrispettivi giornalieri all’amministrazione finanziaria, e l’avvio, sempre al 1° gennaio 2021, della lotteria degli scontrini (vedi articolo “Una “non scadenza” da registrare per i nuovi apparecchi di cassa”) ferma ai blocchi di partenza senza lo scontrino elettronico (articolo 141).
Il provvedimento del 30 giugno 2020 del direttore dell’Agenzia delle entrate, considerati i nuovi termini, “aggiorna” alle nuove date i contenuti dei precedenti provvedimenti del 28 ottobre 2016 (da ultimo modificato dai provvedimenti del 18 aprile 2019 e del 20 dicembre 2019) relativo all’obbligo di dotarsi di un apparecchio di cassa di ultima generazione, e del 31 ottobre 2019 (da ultimo modificato dal provvedimento del 23 dicembre 2019), relativo alla lotteria degli scontrini.
Il documento odierno aggiorna, tra l’altro, il termine di entrata in vigore dell’utilizzo esclusivo del nuovo tracciato telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri e del conseguente adeguamento dei registratori telematici. Approvati, inoltre, al fine di recepire indicazioni provenienti dalle associazioni di categoria, le “Specifiche tecniche RT – Versione 10”, l’allegato denominato “Allegato –m Tipi di Dati per i Corrispettivi versione 7.0 – giugno 2020” e l’ “Allegato – Layout Documento Commerciale (v4)”.
Per quanto riguarda gli adeguamenti apportati al provvedimento del 31 ottobre 2019 (lotteria degli scontrini), il restyling ha comportato anche l’approvazione dell’ “Allegato – Tipi Dati Documento Commerciale ai fini Lotteria (v2)” che accompagna il documento: la modifica si è resa necessaria per classificare alcune altre modalità di pagamento come “Non Riscosso”.
L’Agenzia evidenzia che il nuovo layout del documento commerciale, consente una leggibilità semplificata e l’ottimizzazione del contenuto così da ridurre il consumo di carta nel caso di stampa analogica del documento.
Sono, infine, adeguati al 31 dicembre 2020 anche i termini entro i quali i produttori possono dichiarare la conformità alle specifiche tecniche, allegate al provvedimento odierno, di un modello già approvato dall’Agenzia delle entrate.
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