Normativa e prassi

10 Marzo 2020

Invio telematico delle dichiarazioni: abilitati anche gli avvocati consociati

Tra le nuove tipologie di utenti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni rientrano le associazioni e le società di avvocati che, come stabilito dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 marzo 2020, possono provvedere all’invio della documentazione dei cittadini che si avvalgono delle loro competenze.
 
Nello specifico, la nota direttoriale stabilisce che le associazioni tra avvocati, iscritte in un elenco tenuto presso il consiglio dell’ordine nel cui circondario hanno sede e le società tra avvocati, iscritte in un’apposita sezione speciale dell’albo tenuto dall’ordine territoriale nella cui circoscrizione ha sede la società stessa, sono incluse nell’elenco dei soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni, previsto dall’articolo 3, comma 3, lettera e), del Dpr n. 322/1998.
 
In pratica, la possibilità della trasmissione telematica delle dichiarazioni, già riconosciuta ai singoli avvocati dal decreto del ministro delle Finanze del 12 luglio 2000, è ora estesa alle associazioni e alle società tra avvocati in considerazione del fatto che tali professionisti, oltre a possedere i necessari requisiti tecnici e organizzativi, svolgono un ruolo rilevante nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione.

Invio telematico delle dichiarazioni: abilitati anche gli avvocati consociati

Ultimi articoli

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

torna all'inizio del contenuto