Analisi e commenti

27 Agosto 2026

Dentro la dichiarazione (15) detrazione per la formazione musicale

L’agevolazione riguarda l’iscrizione ai conservatori, agli istituti di Alta formazione artistica, musicale e coreutica, alle scuole di musica regionali e a cori e bande riconosciuti dalla pa

Le famiglie che investono nell’educazione musicale dei propri figli possono beneficiare di un’importante agevolazione fiscale, introdotta dal 2021. La normativa prevede infatti una detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento a corsi musicali frequentati da ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni.

L’agevolazione si applica alle spese sostenute per la frequenza di:

  • conservatori di musica
  • istituzioni di Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) legalmente riconosciute
  • scuole di musica iscritte nei registri regionali
  • cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione per lo studio e la pratica della musica.

La detrazione può essere richiesta dal contribuente che ha sostenuto la spesa, anche nel caso in cui il beneficiario sia un familiare fiscalmente a carico, come ad esempio un figlio.

Per accedere al beneficio è necessario che il reddito complessivo del contribuente non superi i 36 mila euro annui. Nel calcolo di tale limite devono essere considerati anche alcuni redditi soggetti a regimi fiscali sostitutivi, come quelli derivanti dalla cedolare secca o dal regime forfettario.

La detrazione del 19% si applica su una spesa massima di 1.000 euro per ciascun ragazzo. Ciò significa che il risparmio fiscale massimo ottenibile è pari a 190 euro per ogni figlio che frequenta corsi o istituti musicali ammessi all’agevolazione.

Qualora entrambi i genitori sostengano la spesa, questa può essere ripartita tra loro. In tal caso è necessario indicare sul documento di pagamento la quota di spesa attribuita a ciascun soggetto. Resta comunque fermo il limite complessivo di 1.000 euro per ogni ragazzo.

L’età compresa tra i 5 e i 18 anni deve essere posseduta anche solo per una parte del periodo d’imposta. Ad esempio, se il ragazzo compie 18 anni nel corso del 2025, la detrazione spetta comunque per tutte le spese sostenute durante l’anno, anche quelle effettuate successivamente al compimento della maggiore età.

Nel Modello 730, le spese devono essere riportate nei righi da E8 a E10 utilizzando il codice 45. Stesso codice anche per la compilazione del Modello Redditi Pf (righi RP8-RP13).

Se le spese riguardano più ragazzi, occorre compilare un rigo distinto per ciascuno, indicando separatamente l’importo sostenuto.

L’importo da dichiarare deve comprendere anche eventuali somme riportate nella Certificazione unica 2026 nella sezione “Oneri detraibili”, identificate con il codice onere 45.

Per poter usufruire della detrazione, il pagamento deve essere effettuato con strumenti tracciabili. Sono ammessi:

  • bonifico bancario
  • versamento postale
  • carte di credito, debito o prepagate
  • assegni bancari o circolari
  • altri sistemi di pagamento elettronico previsti dalla normativa vigente.

Per approfondire

Maggiori dettagli su questa agevolazione sono indicati nella guida “Spese istruzione”, disponibile sul sito dell’Agenzia insieme alle altre all’interno della raccolta “Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026”.

Per la serie “Dentro la dichiarazione” sono inoltre disponibili:

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Fonte: FiscoOggi

Dentro la dichiarazione (15) detrazione per la formazione musicale

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