Analisi e commenti

3 Luglio 2026

Online le statistiche Isa per il periodo d’imposta 2024

Le informazioni sono liberamente consultabili nell’apposita sezione del portale dell’Agenzia e integrano quelle già presenti dal 2018 in avanti

Come ogni anno, sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate gli aggiornamenti dei dati statistici relativi all’ultima annualità disponibile di applicazione degli indicatori sintetici di affidabilità fiscale (Isa). In particolare, quest’anno è stato aggiunto il periodo d’imposta 2024. Le informazioni sono liberamente consultabili accedendo alla sezione degli Isa all’interno del portale dell’Agenzia e integrano quelle già presenti, relative ai periodi d’imposta dal 2018 in poi.

Le possibilità di consultazione sono molteplici, essendo presenti dati relativi sia alla platea complessiva dei contribuenti che hanno applicato gli Isa, sia a quella di specifiche macroaree economiche (commercio, servizi, professionisti, agricoltura, manifatture), sino ad arrivare al livello di dettaglio dei singoli ISA.

Gli Isa
Essi sono uno strumento di compliance disciplinato dall’articolo 9-bis del Dl n. 50/2017, sono stati introdotti nell’ordinamento fiscale italiano a partire dal periodo di imposta 2018, per stimolare l’emersione di basi imponibili e il corretto adempimento degli obblighi fiscali e per contribuire al rafforzamento della collaborazione tra Amministrazione finanziaria e contribuenti.

La platea a cui si riferiscono è ampia ed eterogenea:

  • tutti i lavoratori autonomi e le imprese di minori dimensioni che dichiarano volumi di ricavi o compensi non superiori a 5,164 milioni di euro che non presentato cause di esclusione
  • la quasi totalità delle attività mappate nella classificazione Ateco.

Con specifico riferimento ai contribuenti esclusi dalla applicazione degli Isa, nella analisi dei dati oggetto di pubblicazione, è importante ricordare che una sempre più significativa parte della platea dei lavoratori autonomi e delle imprese di minori dimensioni aderiscono al regime forfetario come previsto dalla legge n. 190/2014.

Il sito delle statistiche
Il sito consente la consultazione di statistiche dei dati pervenuti tramite i modelli Isa inviati dai contribuenti in occasione della dichiarazione annuale dei redditi, relativamente alle annualità d’imposta dal 2018 al 2024. Le modalità di consultazione sono molteplici e consentono di effettuare analisi con diversi livelli di approfondimento e criteri di aggregazione.

In particolare, per ciascuna annualità, sono presenti dati totali e distinti per tipologia di soggetto giuridico (persone fisiche, società di persone, società di capitali ed enti non commerciali), ovvero, a livello nazionale o regionale, è possibile visionare:

  • i dati aggregati di tutti gli Isa
  • i dati aggregati per macrosettore economico (commercio, servizi, manifatture, agricoltura, professionisti);
  • i dati aggregati per singolo Isa.

Inoltre, Identiche tipologie di consultazioni sono effettuabili per singole annualità o per quinquennio. Tale seconda modalità di visualizzazione ha la funzione di grande interesse di restituire una prospettiva temporale della evoluzione e della applicazione di questo strumento di compliance.

Infine, non mancano alcune rappresentazioni grafiche quali, ad esempio, la distribuzione nazionale per natura giuridica delle posizioni Isa, oppure la distribuzione dei punteggi degli Indici elaborati per classi di affidabilità, che agevolano una visualizzazione più rapida ed efficace dei dati.

I dati del 2024
Nel 2024 gli Isa sono stati applicati da 2.822.661 contribuenti registrando una lieve flessione rispetto alle due annualità precedenti: 2.886.016 nel 2022 e 2.886.862 nel 2023.

Confermata, invece, la ripresa dopo le annualità interessate dalla pandemia (2020 e 2021).

Sostanzialmente stabile, rispetto alle due annualità precedenti, il numero degli addetti impiegati dai contribuenti tenuti all’applicazione degli ISA.

Particolarmente interessante il dato relativo ai redditi d’impresa e di lavoro autonomo medi dichiarati che fa registrare una crescita.

Meritevole di attenzione, da ultimo, il dato relativo ai punteggi medi di affidabilità che si mostrano costanti nel tempo, anche se riferiti ad annualità (vedi quelle cosiddette Covid) colpite da eventi straordinari che hanno prodotto un significativo turbamento delle ordinarie modalità di svolgimento delle attività economiche.

Tale dato sembrerebbe confermare la flessibilità dello strumento Isa e la sua capacità di cogliere adeguatamente i mutamenti – anche quelli più imprevedibili – dei contesti a cui si riferisce.

 


Fonte: FiscoOggi

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