3 Giugno 2026
Crediti d’imposta Cinema e Audiovisivo: nuovi beneficiari con decreti del Mic
Terminate le istruttorie di ammissibilità delle richieste preventive o a consuntivo, il ministero della Cultura pubblica gli elenchi delle imprese e degli operatori destinatari degli incentivi
Sul sito della direzione Cinema e Audiovisivo sono pubblicati i decreti direttoriali dello scorso 29 maggio, che riportano gli esiti finali delle istruttorie relative alle richieste di accesso a diversi crediti d’imposta destinati agli operatori del settore per le spese sostenute in varie attività. I provvedimenti riguardano, in particolare, la produzione cinematografica, l’offerta e il funzionamento delle sale cinematografiche e il comparto dei videogiochi.
La pubblicazione dei decreti costituisce a tutti gli effetti comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta e, pertanto, non sarà effettuato l’invio delle singole comunicazioni tramite Pec.
La direzione ricorda, inoltre, che il bonus può essere utilizzato dal 10 del mese successivo alla comunicazione di riconoscimento e, quindi, dalla pubblicazione degli elenchi dei beneficiari, oppure, come vuole la normativa di riferimento, dal 15 del mese successivo al riconoscimento nel caso di “Tax credit produzione 2024” (articolo 34, comma 1, Dm 10 luglio 2024) e “Tax credit internazionale 2024” (articolo 14, Dm 14 luglio 204).
I decreti, precisa infine la Dg, non includono le domande con istruttoria ancora in corso di perfezionamento, che saranno oggetto di successivi provvedimenti resi disponibili sul sito della direzione con le stesse modalità.
I decreti riportano gli elenchi dei destinatari degli incentivi e i relativi crediti d’imposta riconosciuti.
Vediamoli nel dettaglio.
Produzione ed eleggibilità culturale
Un pacchetto di cinque decreti rende noti e “ufficializza” i risultati sull’ammissibilità: delle richieste preventive di credito d’imposta la produzione cinematografica, tv/web, documentari e per la produzione esecutiva delle opere straniere; delle richieste definitive di credito d’imposta per la produzione cinematografica, tv/web, documentari, produzione esecutiva opere straniere e investitori esterni; delle richieste relative all’idoneità al credito d’imposta e all’eleggibilità culturale, anche in relazione al reinvestimento dei contributi automatici.
Questi i decreti con i rispettivi link:
Potenziamento dell’offerta cinematografica
Un altro decreto direttoriale del 29 maggio premia un consistente numero di imprese che hanno investito per ampliare l’offerta cinematografica a disposizione del loro pubblico.
La Dg Cinema e audiovisivo procederà alla formale comunicazione all’Agenzia dell’entrate del contributo attribuito solo al completamento delle verifiche istruttorie e all’acquisizione di tutta la documentazione propedeutica all’erogazione del beneficio.
Videogiochi italiani e di valore culturale
Pubblicato anche il Tax credit consuntivo riservato ai beneficiari del credito d’imposta per la produzione di videogiochi di nazionalità italiana riconosciuti di valore culturale.
Il decreto riconosce in via definitiva il credito d’imposta alle imprese di produzione di videogiochi indicate nella tabella allegata al documento stesso. Contestualmente, per i crediti già autorizzati in via provvisoria sulla base delle richieste preventive, la direzione generale precisa che ha provveduto alla registrazione nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, come attestato dai relativi codici identificativi riportati nella stessa tabella. Eventuali variazioni intervenute in fase di riconoscimento definitivo vengono confermate attraverso l’aggiornamento dello stesso Registro.
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