Attualità

27 Maggio 2026

Bonus Zes, Zes agricoltura e Zls, comunicazioni entro il 1° giugno

C’è tempo fino a lunedì prossimo per inviare i modelli con l’indicazione delle spese sostenute o da sostenere nel periodo agevolato previsto per ciascun credito d’imposta

Gli operatori economici che intendono fruire dei crediti d’imposta Zes unica 2026, Zes unica 2026 settore agricolo, pesca e acquacoltura e Zone logistiche semplificate 2026 hanno tempo fino a lunedì 1° giugno per inviare la comunicazione telematica con l’indicazione delle spese per gli investimenti agevolati già sostenuti o che intendono sostenere nel 2026. La chiusura della finestra per l’invio, stabilita per il 30 maggio, cade di sabato e si sposta quindi a lunedì 1° giugno.

Tre agevolazioni, stesso iter: entro lunedì 1° giugno va inviata la comunicazione, esclusivamente in modalità telematica. Sul sito dell’Agenzia sono disponibili i modelli e i software di compilazione.

Per ciascuna agevolazione sono specifici, tuttavia, il periodo di riferimento per le spese sostenute, o che si prevede di sostenere, e i termini per inviare la comunicazione integrativa a conclusione del procedimento.

Di seguito i dettagli di ognuna.

Il credito d’imposta Zes unica 2026
L’agevolazione nota come “Zes unica” è prevista dall’articolo 16 del Dl n. 124/2023. Si tratta di un contributo economico, fruibile sotto forma di credito d’imposta, destinato alle imprese che, nel periodo compreso dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028, investono nell’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno (“Zes unica”).

Ricordiamo che nella zona economica speciale sono ricomprese le aree assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, ammissibili alla deroga prevista dall’articolo 107, paragrafo 3, lett. a), del Tfue (Trattato sul funzionamento dell’Unione europea), e delle regioni Marche, Umbria e Abruzzo, ammissibili alla deroga prevista dall’articolo 107, par. 3, lettera c), del Tfue, come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.

Per l’anno 2026, il credito è commisurato all’ammontare degli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 100 milioni di euro. Non sono agevolabili i progetti di investimento il cui costo complessivo sia di importo inferiore a 200mila euro.

Fino a lunedì 1° giugno gli operatori economici che desiderano fruire del credito d’imposta Zes unica 2026 devono inviare all’Agenzia, anche tramite intermediario, la comunicazione telematica in cui devono indicare le spese già sostenute per investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 e le spese previste fino al 31 dicembre 2026. Sul sito dell’Agenzia sono disponibili il modello e il software di compilazione.

Successivamente, e più di preciso dal 3 al 17 gennaio 2027, gli operatori dovranno inviare un’altra comunicazione (comunicazione integrativa) per attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti già comunicati entro il 1° giugno 2026.

Credito d’imposta Zes agricoltura, pesca e acquacoltura 2026

Questa agevolazione è prevista dall’articolo 16-bis del Dl n. 124/2023 ed è stata estesa dalla legge di bilancio 2026 anche agli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 15 novembre 2026.

Riguarda le imprese attive in un settore specifico, quello della produzione primaria di prodotti agricoli e nel settore forestale e delle microimprese, piccole e medie imprese attive nel settore della pesca e acquacoltura.

Il beneficio riguarda le spese per l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno – Zes unica. Non sono agevolabili i progetti di investimento il cui costo complessivo sia di importo inferiore a 50mila euro.

I soggetti interessati dovranno inviare la comunicazione con l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2026 e quelle che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2026.

L’invio è telematico l’Agenzia mette a disposizione il software di compilazione “ZESUNICAAGRICOLA2026”.

Anche per questa agevolazione dovrà essere inviata la comunicazione integrativa per attestare l’avvenuta realizzazione degli investimenti già comunicati a maggio 2026. La finestra di invio sarà in questo caso dal 20 novembre 2026 e fino al 2 dicembre.

Credito d’imposta Zls 2026
L’invio entro il 1° giugno della comunicazione riguarda anche il credito d’imposta per le Zls (Zone logistiche semplificate). Si tratta del contributo istituito dal Dl n. 60/2024 e riproposto dalla legge di Bilancio 2026 (articolo 1, comma 444, della legge n. 199/2025), per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.

Le zone logistiche semplificate sono state istituite dall’articolo 1, commi 61-65, della legge n. 205/2017 (legge di Bilancio 2018). L’elenco dei comuni, o delle loro porzioni, ricompresi nelle Zls Veneto- Porto di Venezia-Rodigino, Emilia- Romagna, Porto e Retroporto di Genova, Toscana, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e nella Zls Porto e Retroporto della Spezia, in altre Zls o loro parti che saranno istituite in seguito, ammessi all’agevolazione, è consultabile in un’apposita pagina disponibile sul sito internet del Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La Zls Porto e Retroporto della Spezia è stata istituita con Dpcm del 19 gennaio 2026 e sono agevolabili gli investimenti effettuati da tale data nelle zone in essa ricomprese.

Il contributo, anch’esso fruibile sotto forma di credito d’imposta, copre gli investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nelle Zone logistiche semplificate.

Per l’anno 2026 il credito è commisurato all’ammontare degli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 100 milioni di euro. Non sono agevolabili i progetti di investimento il cui costo complessivo sia di importo inferiore a 200mila euro.

La comunicazione preventiva va effettuata con le stesse modalità delle altre due agevolazioni e anche in questo caso è disponibile il rispettivo software per la compilazione.

La comunicazione integrativa che certifica l’avvenuta realizzazione degli investimenti, invece, dovrà essere inviata dal 3 al 17 gennaio 2027.

In base all’art 7, comma 14, del decreto del Ministero per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr del 30 agosto 2024, ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la loro corrispondenza alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto iscritto nella sezione A del registro dei revisori dei conti (articolo 8 del Dlgs n. 39/2010).

Anche per la Zls l’Agenza ha reso disponibili, sul proprio sito web, i modelli di comunicazione e le relative istruzioni.

Bonus Zes, Zes agricoltura e Zls, comunicazioni entro il 1° giugno

Ultimi articoli

Attualità 24 Luglio 2026

Dichiarazione Iva 2026 tardiva: valida se inviata entro il 29 luglio

La non tempestività comporta l’applicazione di una sanzione pari a 250 euro, ma con il ravvedimento operoso il contribuente può ridurla a un decimo del minimo, versando quindi solo 25 euro Per la presentazione della dichiarazione Iva 2026 relativa all’anno d’imposta 2025, il termine scaduto lo scorso 30 aprile non rappresenta l’ultima chance.

Attualità 24 Luglio 2026

Genitori e altri rappresentanti: come accedono alla precompilata

Tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno e genitori di figli minorenni possono gestire online la dichiarazione dei propri rappresentati.

Normativa e prassi 23 Luglio 2026

Global minimum tax, codici tributo per regolarizzare con ravvedimento

L’Agenzia fornisce le modalità di versamento spontaneo per gli operatori che intendono rimediare a inadempienze sugli obblighi informativi e dichiarativi della disciplina L’Agenzia delle entrate completa il quadro operativo della Global minimum tax introducendo i codici tributo necessari per il versamento, tramite modello F24, delle sanzioni dovute in caso di ravvedimento operoso delle violazioni relative agli obblighi informativi e dichiarativi previsti dal decreto legislativo n.

Normativa e prassi 23 Luglio 2026

Nuovi codici tributo per Iva, Isi e imposta sugli aerotaxi

Consentono di versare, tramite F24 e F24 Elide, le somme dovuto per imposte, interessi e sanzioni a seguito di atti di recupero Istituiti, con la risoluzione n.

torna all'inizio del contenuto