Attualità

24 Marzo 2026

Sport bonus, seconda finestra 2025: l’elenco definitivo degli ammessi

Le imprese autorizzate a usufruire del credito d’imposta potranno iniziare a utilizzarlo immediatamente in tre quote annuali di pari importo tramite compensazione con F24

Disponibile, sul sito del dipartimento per lo Sport della presidenza del Consiglio dei ministri, l’elenco definitivo delle imprese autorizzate a beneficiare del credito d’imposta “Sport Bonus 2025 – 2° finestra”. La lista, precisa un avviso del dipartimento, differisce dall’elenco precedentemente pubblicato, a causa della mancata presentazione della certificazione dell’erogazione liberale effettuata da parte di alcuni interessati. Ogni beneficiario è identificato tramite il numero seriale assegnato.

È possibile segnalare eventuali anomalie inviando una e-mail all’indirizzo “programmazionesport@governo.it“, specificando nell’oggetto: “Sport bonus 2025 – 2° finestra – numero seriale – anomalia elenco”.

Un incentivo a finanziare lo sport
La misura, già in vigore e confermata per l’anno d’imposta 2025, premia le imprese che finanziano interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.

L’agevolazione prevede che per accedere al beneficio occorra prima chiedere l’ammissione al bonus e, una volta ottenuta l’autorizzazione, procedere entro la scadenza prevista (nel caso specifico 9 dicembre 2025) all’erogazione del contributo alle strutture sportive prescelte attestandone il versamento. I destinatari del finanziamento, a loro volta, devono inviare al dipartimento per lo Sport, tramite l’apposita piattaforma telematica, un unico file con la quietanza di pagamento (causale “sport bonus 2025 seconda finestra”, con visibili il Cro o il Trn) e il modulo che certifica la ricezione della sovvenzione.

A iter concluso con la pubblicazione dell’elenco definitivo degli ammessi al bonus, le imprese beneficiarie potranno utilizzare immediatamente il credito d’imposta riconosciuto, pari al 65% delle erogazioni liberali effettuate. L’incentivo deve essere speso in tre quote annuali di pari importo tramite compensazione, presentando il modello F24 (codice tributo “6892”) esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate in ciascuno degli esercizi finanziari 2026, 2027 e 2028.

I destinatari delle erogazioni liberali, da parte loro, hanno l’obbligo di dare adeguata pubblicità delle somme ricevute attraverso l’utilizzo di mezzi informatici. Entro il 30 giugno di ogni anno e fino all’ultimazione dei lavori, devono inoltre rendicontare al dipartimento lavori eseguiti e le somme utilizzate, secondo le modalità che il dipartimento stesso pubblicherà sul proprio sito. La rendicontazione dovrà essere anche inviata tramite e-mail all’indirizzo “programmazionesport@governo.it“, con oggetto “Sport bonus 2025 – 2° finestra – numero seriale – rendicontazione”.

Sport bonus, seconda finestra 2025: l’elenco definitivo degli ammessi

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