11 Marzo 2026
Bonus elettrodomestici utilizzato: comunicazione Mimit – Agenzia
La trasmissione delle informazioni, riferite all’anno in cui il venditore ha accettato il voucher, deve essere effettuata dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, tra l’altro, per la predisposizione della precompilata
Definite, con il provvedimento dell’11 marzo 2026 del direttore dell’Agenzia delle entrate, le modalità con cui il ministero delle Imprese e del Made in Italy trasmetterà all’Anagrafe tributaria i dati relativi ai voucher utilizzati dai contribuenti finali del contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica, ai fini, tra l’altro, della predisposizione della dichiarazione precompilata.
Si tratta, in sostanza, dell’ultimo passaggio di un sistema predisposto dal decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy, adottato insieme al ministro dell’Economia e delle Finanze il 3 settembre 2025, che aveva già delineato criteri, condizioni e limiti del contributo previsto dalla legge di bilancio 2025 (articolo 1, comma 107, della legge n. 207 del 2024).
Il bonus, riconosciuto sotto forma di voucher generato dalla piattaforma informatica gestita da PagoPa Spa, è destinato all’utente finale maggiorenne e utilizzabile per l’acquisto di un unico elettrodomestico per nucleo familiare, purché rientrante nell’elenco informatico predisposto dai produttori (vedi articolo “Acquisto grandi elettrodomestici: le regole per accedere al contributo”). La misura del contributo è fissata entro il 30% del costo sostenuto e non può superare i cento euro per singolo bene. Il limite sale a duecento euro soltanto per gli utenti con Isee inferiore a 25mila euro annui. Il beneficio non è cumulabile con altre agevolazioni, incluse quelle fiscali, riferite ai medesimi costi.
Il richiamato decreto interministeriale, all’articolo 2, ha previsto la trasmissione da parte del ministero delle Imprese e del Made in Italy, all’Agenzia delle entrate dei dati relativi ai voucher effettivamente utilizzati. Queste informazioni, utili per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata nonché per l’attività di controllo, devono essere inviate con riferimento all’anno in cui il venditore ha accettato il codice univoco.
Successivamente, l’articolo 9 del decreto direttoriale attuativo del Mimit del 22 ottobre 2025 ha demandato a un provvedimento del direttore dell’Agenzia la definizione delle modalità operative di comunicazione, previo parere del Garante per la protezione dei dati personali, che è stato regolarmente acquisito.
Il provvedimento odierno specifica la procedura per la trasmissione dei dati dal ministero all’Agenzia e fornisce, inoltre, un quadro di definizioni, ribadendo che per “contributo elettrodomestici” si intende il beneficio disciplinato dalla legge n. 207/2024, che l’“utente finale” è il consumatore che utilizza il voucher, che il “voucher” è il codice alfanumerico generato dalla piattaforma informatica e che l’“elenco informatico degli elettrodomestici” è quello predisposto dai produttori e gestito digitalmente.
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