29 Dicembre 2025
Tax credit cinema e videogiochi: nuova tornata di beneficiari
I decreti con i nominativi rappresentano comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta o della nazionalità italiana, di conseguenza non è previsto l’invio a mezzo Pec di notifiche individuali
Online sul sito della direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura un pacchetto di decreti direttoriali, che dispongono l’accesso a diverse tipologie di crediti d’imposta per il settore del cinema e dei videogiochi. I decreti non contengono le domande per le quali l’istruttoria è in fase di lavorazione, che faranno parte di successivi decreti direttoriali pubblicati, con le stesse modalità
Cinema
I decreti direttoriali del 23 dicembre 2025 riguardano gli esiti delle istruttorie effettuate sull’ammissibilità:
- delle richieste preventive di credito d’imposta pervenute per la produzione cinematografica, tv/web, cortometraggi, documentari e per la produzione esecutiva delle opere straniere
- delle richieste definitive di credito d’imposta pervenute per la produzione cinematografica, tv/web, orf, videoclip, documentari, investitori esterni e per la produzione esecutiva delle opere straniere
- delle richieste relative all’idoneità al credito d’imposta e all’eleggibilità culturale, anche in relazione al reinvestimento dei contributi automatici
- delle richieste relative alle industrie tecniche e di post produzione
A seguire i decreti direttoriali contenenti l’elenco dei beneficiari e i relativi crediti d’imposta:
Videogiochi
Pubblicati, con due avvisi separati, il decreto sulla nazionalità provvisoria e definitiva dei videogiochi e il decreto relativo all’esito dell’istruttoria effettuata sull’ammissibilità delle richieste definitive (a consuntivo) di credito d’imposta pervenute per la produzione di videogiochi di nazionalità italiana.
A seguire i decreti direttoriali contenenti l’elenco dei beneficiari e i relativi crediti d’imposta:
Regole comuni
Le pubblicazioni rappresentano comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta o della nazionalità italiana, di conseguenza non è previsto l’invio a mezzo Pec di notifiche individuali. Inoltre, i decreti non contengono le domande per le quali l’istruttoria è in fase di lavorazione, che faranno parte di successivi decreti direttoriali pubblicati, con le stesse modalità, sul sito internet della Direzione generale cinema e audiovisivo.
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