Normativa e prassi

3 Dicembre 2025

Tax credit fondazioni bancarie, fissata la percentuale per il 2025

La misura del credito d’imposta per l’anno in corso nasce dal confronto tra contributi versati e risorse disponibili, garantendo continuità al sostegno del volontariato

Con il provvedimento del 3 dicembre 2025, l’Agenzia delle entrate ha definito la misura percentuale del credito d’imposta spettante alle Fondazioni di origine bancaria per l’anno 2025. La percentuale, fissata al 18,1982%, è stata calcolata sulla base del rapporto tra le risorse disponibili, pari a dieci milioni di euro, e l’ammontare complessivo dei versamenti effettuati dalle fondazioni al Fondo unico nazionale entro il 31 ottobre 2025, che ha raggiunto quasi 55 milioni di euro.

Il Fondo unico nazionale (Fun), istituito dal codice del Terzo settore (articolo 62, comma 1, Dlgs n. 117/2017), rappresenta la principale fonte di finanziamento dei Centri di servizio per il volontariato. Questi centri svolgono un ruolo fondamentale nel supportare le associazioni, offrendo consulenza, formazione e strumenti operativi. Per garantire la stabilità del sistema, le Fondazioni di origine bancaria sono tenute a contribuire ogni anno al Fun e, in cambio, ricevono un credito d’imposta proporzionato ai versamenti effettuati.

Il meccanismo è regolato da un decreto interministeriale del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, del 4 maggio 2018, che stabilisce le modalità di calcolo e le scadenze. In particolare, i versamenti rilevanti sono quelli effettuati entro il 31 ottobre di ciascun anno, mentre l’Organismo nazionale di controllo trasmette all’Agenzia delle entrate l’elenco delle fondazioni e gli importi versati. Sulla base di questi dati, l’Agenzia definisce la percentuale spettante, che varia di anno in anno a seconda del rapporto tra le risorse stanziate e il totale dei contributi.

Per il 2025, la stabilita percentuale del 18,1982% riflette l’ampiezza dei versamenti effettuati dalle fondazioni rispetto al tetto massimo di risorse disponibili. Ciò significa che ogni fondazione potrà recuperare solo una parte del contributo versato, ma il sistema nel suo complesso garantisce comunque la piena copertura dei dieci milioni di euro destinati al credito d’imposta e la continuità al finanziamento dei Centri di servizio per il volontariato, che restano un pilastro fondamentale per la vitalità del Terzo settore in Italia.

Tax credit fondazioni bancarie, fissata la percentuale per il 2025

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