Attualità

27 Novembre 2025

Credito d’imposta materiali riciclati: domande al via dal 1º dicembre

Le imprese potranno richiederlo per le spese del 2024 per l’acquisto di prodotti realizzati con plastica riciclata da imballaggi o di imballaggi biodegradabili, compostabili o prodotti da riciclo

La domanda riguarda le spese sostenute dalle imprese nell’anno 2024 per l’acquisto di prodotti realizzati con plastica riciclata derivante da imballaggi o  per l’acquisto di imballaggi biodegradabili, compostabili o a loro volta prodotti da scarti riciclati di alluminio, carta e vetro.

L’agevolazione è stata introdotta dalla legge di bilancio 2023 (L. 197/2022, articolo 1, commi 686 e seguenti) che prevede, a partire dal 2023,  un rimborso sotto forma di credito di imposta finalizzato a incrementare il riciclo delle plastiche e ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi.

Per l’anno di imposta 2024, il credito ammonta al 36% delle spese ammissibili, fino ad un credito massimo di 20 mila euro per impresa.

Sono ammesse al beneficio tutte le imprese regolarmente iscritte presso il registro delle imprese e attive, che svolgono la propria attività in Italia, anche attraverso una sede secondaria.

Con il decreto n. 132 del 2 aprile 2024, , i ministri dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, delle Imprese e del Made in Italy e dell’Economia e delle Finanze hanno definito i criteri tecnici e le modalità per la fruizione dell’agevolazione (vedi articolo “Tax credit imballaggi e prodotti eco definite le regole per richiederlo”).

Le domande potranno essere presentate tramite la procedura informatica messa a punto da Invitalia, accessibile al link https://invitalia-areariservata-fe.npi.invitalia.it/home.

Inoltre, sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, è disponibile il bando relativo all’agevolazione, con i facsimile del modulo di domanda e dell’attestazione delle spese per il 2024.

Credito d’imposta materiali riciclati: domande al via dal 1º dicembre

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