26 Novembre 2025
Taxedu, coordinamento europeo per parlare di fisco ai più giovani
A Vilnius un incontro del gruppo di lavoro che porta avanti il progetto Ue di educazione fiscale rivolto ai bambini e ragazzi. L’Agenzia delle entrate presente con le iniziative di Fisco e Scuola
Prosegue il percorso di Taxedu, il progetto promosso dalla Commissione europea dedicato alla promozione dei temi della fiscalità tra le giovani generazioni dei cittadini e cittadine dell’Unione europea. Ultima tappa il 19 e 20 novembre scorsi a Vilnius, in Lituania, dove si è tenuta la riunione annuale delle amministrazioni fiscali dei nove Stati membri che partecipano al gruppo di lavoro del progetto. Anche l’Agenzia delle entrate italiana ha preso parte all’evento, portando al tavolo i numeri e le iniziative svolte nell’ultimo anno scolastico, in particolare nell’ambito del programma “Fisco e Scuola”.
A fare da moderatore e ospitante, l’Amministrazione fiscale lituana, che ha presieduto i lavori per tutto il 2025. Due gli obiettivi in agenda: da una parte, sviluppare il lavoro condiviso di Taxedu, che si concentra nel portale web in cui vengono messi a disposizione tutti i materiali realizzati a livello europeo e rivolti direttamente ai bambini e ragazzi, ma anche agli insegnanti come supporto alla didattica; dall’altra, la condivisione di esperienze e buone pratiche tra le amministrazioni fiscali che partecipano al gruppo di lavoro, impegnate, ciascuna nel proprio Paese, a mettere in campo progetti educativi ad hoc dedicati ai giovani e giovanissimi. Se lo scopo comune è infatti quello di avvicinare i temi della fiscalità agli studenti e studentesse europei – che cosa sono le tasse, a cosa servono, come funzionano, come entrano nella vita di ogni giorno – ciascun paese porta avanti i propri progetti nazionali in autonomia, in collaborazione con le scuole e le istituzioni scolastiche del proprio paese. L’Amministrazione fiscale lituana, per esempio, svolge incontri nelle classi e visite negli uffici analoghi all’esperienza italiana, proponendo attività specificamente tarate sulla fascia d’età di riferimento: giochi per i bambini della scuola primaria, fino a vere e proprie simulazioni del calcolo delle imposte per i ragazzi che si preparano a entrare nel mondo del lavoro. Anche l’Amministrazione fiscale slovacca e il ministero delle Finanze austriaco hanno presentato i propri progetti di educazione fiscale, in particolare le attività rivolte agli studenti delle scuole superiori e universitari.
Il progetto Taxedu
Il Digital Tax Education pilot project nasce nel 2017 sotto l’egida della Direzione generale della Fiscalità e dell’Unione doganale della Commissione europea con l’obiettivo di educare bambini/e ragazzi/e ai principi chiave della legalità fiscale e della tassazione. Dal primo gennaio 2023 la gestione del progetto è passata dalla Commissione Ue a un gruppo di lavoro costituito da nove Stati membri (Austria, Irlanda, Italia, Lituania, Malta, Romania, Slovenia, Repubblica Slovacca e Spagna) che a rotazione assumono la presidenza. Il working group opera nell’ambito del programma comunitario Fiscalis dell’Unione europea.
Videoclip e giochi per parlare di Fisco ai più giovani
L’obiettivo dell’iniziativa è parlare di fiscalità alle giovani generazioni utilizzando strumenti e linguaggi a loro congeniali. Fulcro del progetto è il portale web Taxedu, all’interno del quale è possibile accedere ai giochi, videoclip e materiali e-learning realizzati nell’ambito del progetto e che sono funzionali a spiegare i concetti più importanti legati alla tassazione. I contenuti didattici, disponibili gratuitamente in tutte le lingue dei Paesi Ue, sono differenziati per tre fasce di età: bambini, adolescenti e giovani.
Nel 2025 il gruppo di lavoro, con il supporto di una società di consulenza, ha realizzato due prodotti multimediali in lingua inglese sulla cosiddetta “green taxation”, pubblicati sul sito Taxedu. Per i più piccoli è stato prodotto il nanolearning “Climate change and taxation for children” che illustra le politiche fiscali che possono essere realizzate per supportare gli obiettivi di sostenibilità ambientale dell’Unione europea. A spiegare tutto questo ai più piccoli è l’extraterrestre 2QT!, già protagonista dei contenuti e-learning generali per i bambini e disponibili sul portale da diversi anni. Per parlare agli adolescenti, invece, è stata scelta la modalità gioco: a loro, infatti, è indirizzata l’Escape room Climate Change and Taxation for Teenagers . Si tratta di una simulazione interattiva che spiega cos’è il cambiamento climatico, come influisce sulla nostra vita quotidiana e come una giusta tassazione possa aiutare le istituzioni a contrastarlo.
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