26 Novembre 2025
Tax credit Transizione 4.0 e 5.0: scelta tra i due entro il 27 novembre
Le imprese che hanno comunicato il completamento dell’investimento devono dichiarare la rinuncia alle risorse prenotate e non fruite entro 5 giorni dalla comunicazione ricevuta via Pec dal Gse
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), con l’avviso del 25 novembre 2025, ha comunicato le modalità di opzione tra i crediti d’imposta previsti dai Piani Transizione 4.0 e 5.0, in applicazione dell’articolo 1, comma 2, del Dl n. 175/2025. La norma, entrata in vigore lo scorso 22 novembre, ha infatti stabilito che i crediti d’imposta previsti dalle due discipline agevolative non sono cumulabili sugli stessi beni. Le imprese che hanno presentato domanda per entrambi i benefici fiscali devono quindi scegliere quale utilizzare. Ricordiamo che sempre entro domani le imprese interessate possono presentare la domanda di prenotazione per il credito d’imposta 5.0 (vedi articolo: Credito d’imposta Transizione 5.0, prenotazioni fino al 27 novembre).
L’avviso del Mimit specifica, inoltre, che le imprese che hanno inviato la comunicazione di completamento dell’investimento devono comunicare la rinuncia alle risorse prenotate sul credito non fruito entro cinque giorni dalla comunicazione del Gestore dei servizi energetici (Gse), a pena di decadenza.
Come procedere
Il Gse invierà una Pec ai soggetti che hanno presentato richieste per entrambi i meccanismi, con il modello di Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (Dsan), redatto ai sensi degli articoli 46 e 47 del Dpr n. 445/2000 per la richiesta di rinuncia ad una delle misure agevolative (Transizione 4.0 / Transizione 5.0) ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del Dl 175/2025
Il beneficiario dovrà:
- compilare il modello Dsan allegato
- firmarlo digitalmente
- trasmetterlo via Pec all’indirizzo indicato dal Gse, rispettando le tempistiche previste.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 26 Ottobre 2026
Buoni benzina per welfare aziendale: fringe benefit fuori dal reddito
L’emolumento finalizzato esclusivamente a promuovere il benessere, la fidelizzazione e la motivazione del personale coinvolto nel lavoro domenicale è escluso dalla tassazione Una società affidataria di servizi pubblici essenziali continuativi sette giorni su sette che intende istituire un sistema di welfare aziendale, attraverso l’assegnazione di buoni benzina o buoni spesa, per promuovere il benessere e la motivazione del personale tenuto al lavoro domenicale, potrà considerare tali “buoni” come fringe benefit, ed escluderli quindi dalla tassazione.
Normativa e prassi 23 Ottobre 2026
Ravvedimento e concordato: le regole per sanare gli anni passati
L’opzione per regolarizzare le annualità dal 2020 al 2023 può essere esercitata dal 1° gennaio al 15 marzo 2027 Con un provvedimento del 23 ottobre 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate ha definito modalità e termini per accedere al ravvedimento speciale previsto dall’articolo 29 del Dlgs n.
Normativa e prassi 23 Ottobre 2026
Erasmus Mundus, borsa senza Irpef Il master Ue supera il test fiscale
Con la risposta a interpello n. 187/2026, l’Amministrazione riconosce la continuità tra i programmi europei Erasmus+ e Emjm e conclude per l’esenzione dal prelievo sul reddito Borse per master internazionali: riconosciuta l’esenzione Irpef dei sostegni economici erogati agli studenti delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) per l’intera durata del programma Erasmus+.
Normativa e prassi 23 Ottobre 2026
Gmt: conta il bilancio approvato. Oic 34 rilevante solo a confronto
Le rettifiche derivanti dai nuovi criteri di contabilizzazione non incidono sulla verifica dei requisiti previsti dalla disciplina internazionale, per l’applicazione della global minimum tax In caso di adozione del nuovo principio contabile Oic 34, la rideterminazione retroattiva dei ricavi non può essere utilizzata per modificare l’esito della verifica della soglia dimensionale richiesta dalla disciplina della global minimum tax (Gmt).