Dati e statistiche

11 Settembre 2025

Vendite e locazioni residenziali, segno più anche per il II trimestre

Il periodo tra aprile e giugno si è rivelato nuovamente positivo per il mercato della casa in Italia e rappresenta il quinto trimestre di crescita ininterrotta per il Paese

Nel secondo trimestre 2025 in Italia sono state compravendute oltre 201mila abitazioni, circa 15mila in più rispetto allo stesso periodo del 2024, con un incremento tendenziale dell’8% che riguarda, con diverse velocità, tutte le aree del Paese. È uno dei dati più rilevanti che si ricava dalle statistiche trimestrali dell’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi), pubblicate oggi sul sito dell’Agenzia delle entrate. In particolare, il mese in cui gli scambi sono cresciuti di più è aprile che segna un +10,2% di media nazionale.

I dati nel dettaglio
Guardando alle grandi città, gli andamenti del mercato sono tutti positivi, a eccezione di Napoli che mostra una leggera flessione; Torino e Palermo mostrano gli incrementi più elevati, oltre il 10%, seguite da Milano con volumi in aumento del 6,6 per cento. Rialzi oltre il 5% si osservano a Bologna, +6,1% e a Genova, +5,6%, mentre più contenuti sono gli aumenti a Roma, +4,1%, e Firenze, +3,9 per cento. L’analisi dell’Omi, inoltre, evidenzia come i centri più piccoli crescono in maniera maggiore dei capoluoghi, +8,4% rispetto a +7,2 per cento.

Con riferimento alle sole persone fisiche (Pf), la quota di abitazioni acquistate dalle famiglie con l’ausilio del mutuo si conferma al 46%, con il tasso di interesse medio iniziale al 3,3 per cento. La quota di acquisti con ipoteca è più alta, oltre il 50%, a Roma, Bologna, Milano e Firenze.

Gli acquisti di abitazioni con agevolazione prima casa, costituiscono il 70% dell’insieme degli acquisti delle persone fisiche con il picco della città di Roma che supera l’85 per cento.

Il mercato degli acquisti di nuove costruzioni costituisce una fetta del 5,6% del totale delle compravendite. Le compravendite di abitazioni nuove diminuiscono del 7,2% rispetto allo stesso trimestre del 2024. Anche in questo caso è Roma a confermarsi la città con la quota maggiore di acquisti di abitazioni di nuova costruzione, con una incidenza del 7,1% del totale degli scambi capitolini, mentre a Milano la quota di nuove abitazioni scende al 6,6% in diminuzione rispetto al precedente 9,5 per cento.

Focus sugli affitti
Dal fronte del mercato delle locazioni, rispetto allo stesso trimestre del 2024, c’è una crescita dell’1,5% di abitazioni locate, con 238mila abitazioni di nuova locazione. Nel dettaglio delle tipologie di contratto di locazione, il dato è in crescita per le tipologie di contratti ordinari transitori e per quelli agevolati a canone concordato e agevolati per studenti, il solo dato in calo riguarda le abitazioni locate con contratto ordinario di lungo periodo.

Sono le abitazioni che si trovano nei comuni ad alta tensione abitativa (ata) a registrare l’aumento tendenziale maggiore, +2,2%, contro il lieve +0,4% registrato nei comuni non ata.

Il canone annuo complessivo pattutito nei nuovi contratti è in crescita per tutti i segmenti di mercato e complessivamente aumenta del +5,3% su base tendenziale.

Infine, le locazioni delle abitazioni nelle due metropoli di Roma e Milano raccontano due realtà in espansione. Il mercato di Roma registra circa 12mila abitazioni locate, in aumento del 2%, a fronte di una crescita del canone annuo pattuito del 7,4 per cento. Il mercato di Milano, invece, segna un incremento del 5%, con più di 12.600 abitazioni locate e un canone annuo complessivo in aumento del 6,5 per cento.

tabella con i valori di compravendite e locazioni a Roma e Milano

 

Vendite e locazioni residenziali, segno più anche per il II trimestre

Ultimi articoli

Normativa e prassi 23 Aprile 2026

Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali

La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.

Attualità 22 Aprile 2026

Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro

Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.

Attualità 22 Aprile 2026

La fiscalità del Terzo settore, al via il tour per spiegare le novità

Agenzia delle entrate e Università Pontificia Salesiana illustreranno insieme, in una serie di convegni in tutta Italia, la nuova disciplina tributaria messa a punto a seguito della riforma del no profit Parte da Assisi il prossimo 16 maggio il roadshow promosso dall’Agenzia delle entrate e dall’Università pontificia Salesiana per accompagnare gli enti del Terzo settore nella conoscenza della nuova disciplina fiscale introdotta dopo la riforma del Terzo settore.

Normativa e prassi 22 Aprile 2026

Isa, definiti i criteri d’accesso al regime premiale per il 2025

Il via libera alle agevolazioni non si baserà, anche questa volta, solo sul comportamento adottato nel periodo di riferimento ma terrà conto anche della storia fiscale del contribuente Con il provvedimento del 22 aprile 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate approva le modalità e le condizioni che consentono l’accesso ai benefici premiali collegati agli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) per l’anno d’imposta 2025 (articolo 9‑bis, comma 11, del Dl n.

torna all'inizio del contenuto