Attualità

3 Gennaio 2025

Tax credit musica spese 2024, domande al Mic fino al 28 febbraio

Dal 1° gennaio al 28 febbraio 2025 possono essere presentate le domande di accesso al tax credit per le spese sostenute dalle imprese nello scorso anno, finalizzate alla promozione della musica e degli spettacoli dal vivo di portata minore (articolo 7, Dl n. 91/2013). Le richieste, specifica un avviso pubblicato sul sito della direzione generale Cinema e Audiovisivo, devono essere effettuate online utilizzando la modulistica disponibile all’interno della piattaforma Dgcol.

Le imprese interessate, prevede il decreto direttoriale del 10 maggio 2023, devono avere un indirizzo di posta elettronica certificata e di un dispositivo per l’apposizione della firma digitale rilasciato da uno dei Certificatori autorizzati individuati dal Codice dell’Amministrazione digitale.

La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante del richiedente, e completa della documentazione prevista dal decreto interministeriale n. 312/2021 e ulteriormente specificata all’interno della stessa piattaforma. Per quanto concerne la data di presentazione, fa fede la data di invio rilevabile dalla piattaforma Dgcol e riportata nella Pec generata automaticamente dal sistema al termine della compilazione della modulistica online.

Contestualmente all’invio della domanda dovrà essere consegnato il supporto fisico dell’opera oggetto del credito d’imposta alla direzione generale Cinema e Audiovisivo, tramite raccomandata A/R, indirizzata alla D.G. Cinema e audiovisivo – Servizio I – Tax credit Musica, oppure con consegna a mano, in busta chiusa, con indicazione “Allegato istanza credito d’imposta, art. 7 comma 6, del D.L.91/2013 – D.I. 13 agosto 2021”.

L’ufficio responsabile del procedimento, precisa l’avviso della Dg, è il Servizio I della Direzione generale Cinema e audiovisivo.

Ricordiamo che, come stabilisce il decreto interministeriale n. 312/2021 del Mic, di concerto con il Mef, modificato successivamente dal decreto interministeriale del 30 marzo 2023, il tax credit è destinato alle imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali e a quelle organizzatrici e produttrici di spettacoli di musica dal vivo. Il credito d’imposta riconosciuto è pari al 30% dei costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione, digitalizzazione e promozione di registrazioni fonografiche o videografiche musicali.

Per farne richiesta occorre avere almeno un anno di attività dalla data di presentazione della domanda del contributo. È necessario, inoltre, che nell’oggetto sociale sia prevista la produzione, in forma continuativa e strutturale, di fonogrammi, avere tra i propri codici Ateco il codice 5920, nonché la produzione di videogrammi musicali, la produzione e l’organizzazione di spettacoli musicali dal vivo (articolo 3, comma 2, Dl n. 312/2021).

L’importo massimo delle spese agevolabili ai fini del calcolo del bonus è di 250mila euro per ciascuna opera e, comunque, il contributo massimo riconoscibile, per ciascuna impresa, è pari a 1.200.000 euro nei tre anni d’imposta.

Il bonus è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 presentato attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

La Dg Cinema a audiovisivo informa che al link: “DGCOL – Materiali utili” è disponibile il manuale per la compilazione delle domande, per ricevere assistenza o ulteriori informazioni è possibile invece rivolgersi ai punti di contatto indicati al link “Contatti e assistenza”.

Infine, per eventuali chiarimenti riguardanti l’istruttoria delle domande è possibile scrivere all’indirizzo: taxcreditmusica@cultura.gov.it .

Tax credit musica spese 2024, domande al Mic fino al 28 febbraio

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