13 Dicembre 2024
Riversamenti acconti Iva di fine anno, ecco le istruzioni per gli intermediari
Entro il prossimo 27 dicembre, i contribuenti Iva sono tenuti a versare l’acconto 2024 tramite delega di pagamento agli intermediari convenzionati con l’Agenzia (banche, Poste Italiane prestatori di servizi di pagamento non bancari, agenti della riscossione). In base ai vari canali utilizzati per il versamento (cartaceo, telematico con servizi degli intermediari o con servizi dell’Agenzia), le convenzioni sui servizi F24/I24 prevedono diversi termini di riversamento delle somme da parte degli intermediari. Con il provvedimento del 12 dicembre 2024 sono quindi definite le modalità con le quali questi soggetti provvedono al riversamento all’erario dell’acconto Iva del mese di dicembre 2024, anche in deroga alle indicazioni contenute nelle convenzioni.
I soggetti dell’adempimento sono dunque gli intermediari convenzionati con l’Agenzia delle entrate sopra elencati (banche, poste, eccetera). I servizi oggetto delle convenzioni appena citate sono invece il servizio F24 (il servizio di accoglimento delle deleghe di pagamento relative ai versamenti unitari) e il servizio I24 (il servizio F24 per il pagamento di tributi, contributi, premi e altre somme tramite canali telematici dell’Agenzia).
Nel dettaglio, il provvedimento stabilisce che gli intermediari riversano entro le ore 14,50 del 31 dicembre 2024, sulla contabilità speciale accesa presso la Banca d’Italia, gli acconti Iva versati nelle giornate del 20, 23, 24 e 27 dicembre 2024, tramite i canali per i quali è stabilito convenzionalmente il riversamento entro 5 giorni lavorativi.
Inoltre, gli intermediari riversano entro le ore 14,50 del 31 dicembre 2024, sempre sulla contabilità speciale accesa presso la Banca d’Italia, gli acconti Iva versati nelle giornate del 24 e 27 dicembre 2024 tramite i canali per i quali è stabilito convenzionalmente il riversamento entro 3 giorni lavorativi.
Gli stessi intermediari, per tali somme, possono procedere o meno alla prenotazione dei bonifici da effettuare il 31 dicembre 2024. È possibile procedere al riversamento cumulativo degli acconti con un unico bonifico, entro il 31 dicembre 2024.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 14 Agosto 2026
Welfare aziendale e rimborsi Rsa, non imponibilità a largo raggio
Le modifiche apportate al comma 4-ter dell’articolo 12 del Tuir si applicano a partire dal periodo d’imposta 2025 I rimborsi dei datori di lavoro per le spese sostenuti dai lavoratori dipendenti per la degenza dei genitori nelle residenze sanitarie assistenziali (Rsa) sono esenti da Irpef, anche se il genitore non è convivente.
Analisi e commenti 14 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (6) abbonamenti al trasporto pubblico
Chi sceglie la precompilata può trovare la spesa già inserita.
Normativa e prassi 13 Agosto 2026
Varo del decreto fiscale “omnibus” con novità ad ampio raggio
Numerosi i tributi e le discipline specifiche toccati dagli interventi, tra cui l’adempimento collaborativo, il concordato preventivo biennale, l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi giornalieri L’atto, che proprio per l’ampiezza degli interventi è stato definito dalla stampa come “omnibus”, era stato approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 10 giugno 2026 e trasmesso al Senato il 21 luglio 2026 per il parere delle Commissioni competenti.
Analisi e commenti 13 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (5) i premi contro le calamità naturali
Per le polizze che coprono questa tipologia di rischio sull’abitazione, anche stipulate dal condominio, è prevista una detrazione del 19% della spesa sostenuta, senza limiti e anche per più immobili I premi versati per assicurare una casa contro i danni provocati da terremoti, alluvioni e altri fenomeni naturali possono dare diritto a una detrazione Irpef del 19%.