Attualità

18 Ottobre 2024

Nuove assunzioni in Agenzia: il programma per il 2024 e 2025

Con un avviso pubblicato sul proprio sito, l’Agenzia annuncia che, nel corso dell’anno e nel primo semestre del 2025, ha in programma l’avvio di più procedure concorsuali finalizzate a portare nuove risorse all’Amministrazione. Il programma, con l’indicazione dei profili ricercati e dei tempi indicativi di pubblicazione dei bandi, è online sul sito delle Entrate.

I bandi in programma
Tra la fine dell’anno in corso e il primo semestre del 2025, è prevista l’assunzione di complessivi 340 funzionari da destinare a diverse attività. In particolare:

  • 150 da assegnare alle attività di adempimento collaborativo (cooperative compliance) e di fiscalità internazionale
  • 60 funzionari tecnici per i servizi tecnici e processi di logistica
  • 6 funzionari tecnici per i processi di analisi delle banche dati del patrimonio e del mercato immobiliare – Osservatorio del mercato immobiliare
  • 49 funzionari gestionali, per processi di gestione di gare e contratti pubblici, prevenzione della corruzione e data protection
  • 8 funzionari gestionali, per processi di monitoraggio ed analisi dei risultati del ciclo di programmazione e pianificazione degli acquisti
  • 67 funzionari gestionali, per i processi di contabilità, bilancio, pianificazione e controllo di gestione, auditing.

Per ciascun profilo è richiesta la laurea ad hoc.

Nello stesso arco temporale, inoltre, sarà bandito un concorso per il reclutamento di 20 dirigenti di seconda fascia da destinare agli uffici preposti alla gestione delle risorse umane e materiali dell’Agenzia delle entrate, con diploma di laurea, conseguito secondo il vecchio l’ordinamento di studi (precedente al Dm n. 509/1999) o titolo equipollente per legge o laurea specialistica o magistrale.

Per questi, i requisiti sono stringenti. Gli aspiranti, infatti devono alternativamente:

  • essere dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni con almeno cinque anni di servizio o, se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con Dpcm, almeno tre anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del dottorato di ricerca o del diploma di laurea. Per i dipendenti delle amministrazioni statali reclutati a seguito di corso-concorso, il periodo di servizio è ridotto a quattro anni
  • essere in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell’articolo 1, comma 2, del Dlgs n. 165/2001, muniti del diploma di laurea, che hanno svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali
  • aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni, purché muniti di diploma di laurea
  • essere cittadini italiani, forniti di idoneo titolo di studio universitario, che hanno maturato, con servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti od organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea.

Il “blocco” in corsa
Nel corso del 2024, ricordiamo, sono stati già banditi altri concorsi, tre dei quali ancora in svolgimento. Si tratta del reclutamento, a tempo indeterminato, di 80 funzionari, aumentati a 148 unità, per l’attività di selezione, valutazione, formazione e sviluppo delle risorse umane; di 50 funzionari per la famiglia professionale Ict, di cui 25 data analyst e 25 funzionari Ict addetti alle infrastrutture e alla sicurezza informatica, e di 27 unità, di cui 5 da inquadrare nell’area degli assistenti e 22 in quella dei funzionari, da assegnare agli uffici dell’Agenzia con sede in Valle d’Aosta.

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