11 Luglio 2024
Finti rimborsi fiscali: phishing di nuovo in azione
L’Agenzia delle entrate con l’avviso dell’11 luglio mette in guardia i contribuenti su una campagna fraudolenta che cerca di attirare l’attenzione dei malcapitati destinatari comunicando un apparente rimborso fiscale. In realtà, si tratta di un tentativo di phishing già noto e circolato online nel mese di aprile (vedi articolo: False comunicazioni sui rimborsi, ennesima campagna di phishing).
Le e-mail relative a questa nuova campagna malevola si caratterizzano per:
- Mittente indirizzo estraneo all’Agenzia delle Entrate
- Oggetto “Rimborso fiscale ITXXXXXXXXXX” dove XXXXXXXXXX è variabile e casuale
- Riferimento nel corpo del messaggio ad un fantomatico rimborso fiscale di importo variabile e casuale
- Presenza di un link “Modulo di rimborso” che rimanda ad un modulo pubblicato su un portale contraffatto sotto il controllo dell’hacker
- Errori grammaticali, di punteggiatura ed omissioni nel testo
- Firma “Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale”
- Senso d’urgenza generale
Cliccando sul link presente nel corpo del messaggio si viene indirizzati ad un falso modulo di rimborso elettronico, che sfruttando in parte l’aspetto del portale dell’Agenzia delle Entrate, tenta di ingannare le vittime invitandole ad inserire i propri dati personali e altre informazioni da sfruttare per successive azioni fraudolente.
Da segnalare la particolarità di questo phishing: le comunicazioni per renderle ancora più verosimili vengono inviate anche alla posta elettronica certificata della vittima.
L’Agenzia delle entrate raccomanda caldamente di non cliccare sui link presenti, di non scaricare, aprire e compilare eventuali allegati, di non fornire credenziali d’accesso, dati personali e le coordinate bancarie in occasione di eventuali telefonate legate a questo tipo di fenomeni e di non ricontattare assolutamente il mittente di eventuali comunicazioni.
L’Amministrazione fiscale disconosce questa tipologia di comunicazioni, rispetto alle quali si dichiara totalmente estranea. In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione ricevuta dall’Agenzia, è sempre preferibile verificare preliminarmente consultando la pagina “Focus sul phishing”, rivolgersi ai contatti reperibili sul portale istituzionale www.agenziaentrate.gov.it o direttamente all’Ufficio territorialmente competente.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 11 Settembre 2026
Fusione tra Ets e società semplice: sì alle indirette fisse, e niente Iva
Quando il patrimonio trasferito non confluisce nell’attività commerciale dell’Ente del Terzo settore, l’operazione può beneficiare di un regime fiscale particolarmente favorevole Via libera all’applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa per la fusione per incorporazione tra una società semplice agricola e una Fondazione iscritta al Runts.
Dati e statistiche 11 Settembre 2026
Osservatorio delle partite Iva: positivo il secondo trimestre 2026
Protagoniste principali delle nuove aperture sono le persone fisiche, ma crescono anche le società di capitali, oltre la metà degli avviamenti riguarda contribuenti under 35 Sono state 124.
Normativa e prassi 10 Settembre 2026
Redditi da strumenti finanziari digitali, inapplicabile il regime fiscale speciale
In assenza di un’espressa previsione normativa, il gestore del registro per la circolazione digitale non è equiparabile all’intermediario tradizionale e non può operare come banca di primo livello Il responsabile del registro per la circolazione digitale non rientra fra i soggetti abilitati a raccogliere le autocertificazioni degli investitori non residenti e a effettuare le comunicazioni al sistema di interscambio, né è legittimato a presentare il modello 118/Imp.
Normativa e prassi 10 Settembre 2026
In GU il bonus per carburanti agricoli: domanda all’Agea entro fine mese
Il credito d’imposta spetta per l’acquisto di gasolio e benzina per l’esercizio delle attività agricole, compreso il riscaldamento di serre destinate alla coltivazione Le modalità per richiedere il contributo per chi ha acquistato carburanti agricoli, concesso sotto forma di credito d’imposta, sono contenute nel Decreto 24 luglio 2026, pubblicato ieri in Gazzetta ed emesso dal ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il ministro dell’Economia e finanze.