Normativa e prassi

4 Marzo 2024

Elargizioni agli enti Terzo settore, comunicazioni entro il 4 aprile 2024

Pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate il provvedimento del 4 marzo 2024, siglato dal direttore dell’Agenzia, che regola, in attuazione del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 1° marzo 2024, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le comunicazioni all’Agenzia dei dati relativi alle erogazioni liberali agli enti del Terzo settore, per la predisposizione della dichiarazione precompilata.

Il documento normativo, in relazione al quale è stato consultato il Garante per la protezione dei dati personali, oltre a recepire le novità introdotte dal richiamato Dm, che tra l’atro ha previsto che le comunicazioni relative alle erogazioni effettuate nel 2023 siano trasmesse entro il prossino 4 aprile, stabilisce che gli enti tenuti all’invio devono seguire le stesse modalità previste dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 febbraio 2018, secondo le specifiche tecniche contenute all’allegato 1 al provvedimento odierno.

La previsione dell’invio della comunicazione entro il 4 aprile, sposta di conseguenza, dal 20 marzo all’8 aprile 2024, il termine per l’esercizio dell’opposizione all’utilizzo dei dati nella dichiarazione precompilata.

L’invio dei dati delle erogazioni liberali era già previsto da precedenti decreti del ministro dell’Economia e delle Finanze, del 30 gennaio 2018 e, da ultimo, del 3 febbraio 2021 (vedi articolo “Comunicazioni per la precompilata: i dati delle erogazioni liberali”). Quest’ultimo, in particolare, individuava quali enti tenuti alla trasmissione dei dati le Onlus, le Associazioni di promozione sociale, le Organizzazioni di volontariato, le Cooperative sociali iscritte nei rispettivi registri, le fondazioni e

associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e le fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica.

Successivamente, l’articolo 26 del Dl, n. 73/2022, ha previsto che la normativa definitiva riguardante le agevolazioni fiscali riferita alle erogazioni liberali agli enti del Terzo Settore (escluse le Onlus e le Fondazioni) fosse applicabile a partire dall’operatività del Registro unico del Terzo Settore (Runts) e non più dopo l’autorizzazione della Commissione europea.

Pertanto, dopo la piena operatività del Runts e del passaggio definitivo in tale registro delle Associazioni di promozione sociale, delle Organizzazioni di volontariato e delle Cooperative sociali, con la soppressione dei precedenti registri, il Dm dello scorso 1° marzo, ha ridefinito i criteri di individuazione dei soggetti tenuti all’invio dei dati delle erogazioni liberali, allargando la platea anche a ulteriori enti iscritti nello stesso Runts, che ora possono ricevere erogazioni detraibili o deducibili.

Lo stesso decreto all’articolo 1 ha individuato gli obbligati alla comunicazione dei dati relativi alle erogazioni liberali, di cui sono beneficiari, che danno diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni dall’imposta, distinguendo gli enti per cui la trasmissione resta facoltativa e ha previsto che gli stessi

soggetti comunicano altresì l’ammontare delle erogazioni liberali restituite nell’anno precedente, con l’indicazione del soggetto a favore del quale è stata effettuata la restituzione e dell’anno nel quale è stata ricevuta l’erogazione rimborsata.

Elargizioni agli enti Terzo settore, comunicazioni entro il 4 aprile 2024

Ultimi articoli

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Ravvedimento e concordato: le regole per sanare gli anni passati

L’opzione per regolarizzare le annualità dal 2020 al 2023 può essere esercitata dal 1° gennaio al 15 marzo 2027 Con un provvedimento del 23 ottobre 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate ha definito modalità e termini per accedere al ravvedimento speciale previsto dall’articolo 29 del Dlgs n.

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Erasmus Mundus, borsa senza Irpef Il master Ue supera il test fiscale

Con la risposta a interpello n. 187/2026, l’Amministrazione riconosce la continuità tra i programmi europei Erasmus+ e Emjm e conclude per l’esenzione dal prelievo sul reddito Borse per master internazionali: riconosciuta l’esenzione Irpef dei sostegni economici erogati agli studenti delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) per l’intera durata del programma Erasmus+.

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Gmt: conta il bilancio approvato. Oic 34 rilevante solo a confronto

Le rettifiche derivanti dai nuovi criteri di contabilizzazione non incidono sulla verifica dei requisiti previsti dalla disciplina internazionale, per l’applicazione della global minimum tax In caso di adozione del nuovo principio contabile Oic 34, la rideterminazione retroattiva dei ricavi non può essere utilizzata per modificare l’esito della verifica della soglia dimensionale richiesta dalla disciplina della global minimum tax (Gmt).

Attualità 23 Ottobre 2026

Phishing: false regolarizzazioni sulla dichiarazione dei redditi

Una finta comunicazione dell’Agenzia, che arriva via mail, induce i destinatari a fare dei pagamenti online per saldare presunti importi dovuti L’Agenzia delle entrate, con l’avviso del 23 ottobre 2026, mette in guarda i contribuenti su una campagna di phishing veicolata tramite mail che utilizza indebitamente il nome e l’immagine dell’Amministrazione finanziaria per indurre i destinatari a effettuare pagamenti non dovuti.

torna all'inizio del contenuto