Attualità

5 Marzo 2024

Zfu sisma Centro Italia: taglio contributivo anche nel 2024

L’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, previsto dal 2017 a causa dei danni provocati dagli eventi sismici verificatisi dall’agosto 2016 nel Centro Italia, in particolare nei comuni compresi nella Zona franca urbana istituita all’indomani degli stessi eventi, è stato esteso a tutto il 2024 dal Milleproroghe (articolo 17-ter, Dl n. 2015/2023, convertito con la legge n. 18/2024 del 23 febbraio scorso). Lo ricorda l’Inps con il messaggio n. 927 di ieri, 4 marzo, nel quale evidenzia che i beneficiari dell’esenzione, nei limiti delle risorse disponibili e nel rispetto del regime de minimis in materia di aiuti di Stato, possono utilizzare gli eventuali crediti verso l’erario per i versamenti dei contributi obbligatori dovuti all’Istituto nei periodi di imposta ammissibili (dal 2017 al 2024).

L’articolo 46, comma 2, lettera d), del Dl n. 50/2017, ha previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, in seguito all’istituzione della Zona franca urbana per i Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi calamitosi verificatisi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, a partire dal 24 agosto 2016.

L’esenzione, concessa in prima battuta per gli anni 2017 e 2018, è stata prorogata, sempre nei limiti delle risorse disponibili e nel rispetto delle norme Ue, anche ai periodi di imposta 2019, 2020, 2021, 2022 e 2023.

Fatta questa breve premessa, l’Inps, con il messaggio in argomento, comunica l’estensione dell’esonero e rammenta che la competenza, in ordine alle modalità di concessione delle agevolazioni contributive in questione, è del ministero delle Imprese e del Made in Italy.

I destinatari dei provvedimenti di riconoscimento dei benefici, da parte del richiamato ministero, possono utilizzare il credito verso l’erario per i versamenti dei contributi obbligatori dovuti all’Istituto nei periodi di imposta ammissibili (dal 2017 al 2024). L’operazione deve essere effettuata tramite modello F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate (Entratel o Fisconline).

In merito alla modalità di fruizione dei benefici, l’Inps rimanda, poi, alle indicazioni operative fornite nella propria circolare n. 48/2019.

Zfu sisma Centro Italia: taglio contributivo anche nel 2024

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