Attualità

29 Febbraio 2024

Oggetto e-mail: Accertamento fiscale, le iniziative di phishing prolificano

Non si arresta l’ondata di false comunicazioni e-mail dell’Agenzia delle Entrate, relative a presunte incongruità nelle dichiarazioni. Propongono come oggetto “Accertamento Fiscale” oppure “Consultazione” e sono firmate dal direttore dell’Agenzia: occhio, provengono da indirizzi non istituzionali, come gmail.com. L’Amministrazione fiscale è estranea a tutto ciò e avverte con un avviso di oggi, 29 febbraio 2024, pubblicato sul sito istituzionale.

Dello schema fraudolento fa parte anche un’immagine (vedi in calce a questo articolo) che viene allegata alle e-mail, una falsa comunicazione di accertamento tributario, che si caratterizza per la presenza di:

  • loghi di Mef e Agenzia entrate
  • errori grammaticali, di punteggiatura e omissioni
  • senso di urgenza
  • minaccia di eventuali azioni legali, pene detentive e pecuniarie
  • firma di un soggetto istituzionale che non appartiene all’Amministrazione finanziaria

Qualora si desse riscontro a una di queste comunicazioni, si potrebbero ricevere ulteriori e-mail con prospetti di calcolo di sanzioni penali e le coordinate bancarie per il pagamento delle stesse.

L’Agenzia raccomanda, quindi, di non cliccare sui link presenti in tali e-mail, di non fornire dati personali in occasione di eventuali telefonate legate a questo tipo di fenomeni e di non ricontattare assolutamente il mittente delle eventuali descritte comunicazioni.

Nel disconoscerle, l’Amministrazione si dichiara totalmente estranea e consiglia, come sempre, in caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione ricevuta dall’Agenzia, di verificarne l’attendibilità, consultando la pagina “Focus sul phishing”, oppure rivolgendosi ai contatti reperibili sul portale istituzionale o direttamente all’ufficio territorialmente competente.

immagine di lettera di phishing

Oggetto e-mail: Accertamento fiscale, le iniziative di phishing prolificano

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