20 Febbraio 2024
Bonus 2023 sale cinematografiche, c’è tempo fino al 15 marzo
Aperta la sessione 2023 per il riconoscimento del tax credit relativo ai costi sostenuti nello scorso anno per il funzionamento della sale cinematografiche. Le domande, comunica un avviso della direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura, possono essere presentate tramite la piattaforma Dgcol, attiva dallo scorso 16 febbraio, fino alle 23,59 del 15 marzo 2024.
La direzione ricorda che l’aliquota massima del bonus erogabile è pari al 60% dei costi di funzionamento, in ogni caso il credito d’imposta riconosciuto all’impresa o allo stesso gruppo di imprese non può superare i 9 milioni di euro.
La Dg specifica, inoltre, che tra le spese effettive di funzionamento, indicate nella scheda “Credito d’imposta” all’interno della domanda della piattaforma Dgcol, possono essere incluse anche le voci di costo relative ai prestiti (esclusivamente gli oneri finanziari – “quota interessi” – e gli oneri accessori del prestito come le commissioni e le spese per la sottoscrizione del prestito, notaio per erogazione mutuo e/o prestiti) e al noleggio film (costo per l’acquisizione di opere coperte da diritto d’autore).
Detto ciò, l’avviso precisa che, come previsto dall’articolo 53, paragrafi 7 e 8, del regolamento (Ue) n. 651/2014, l’importo del credito di imposta non può superare l’80% dei costi ammissibili per gli aiuti non superiori a 2.250.000 euro, e quanto necessario per coprire le perdite di esercizio e un utile ragionevole nel periodo di riferimento.
Per agevolare gli operatori che intendono usufruire del contributo, nella pagina dedicata ai manuali d’uso di Dgcol, è disponibile il vademecum per la compilazione delle domande di accesso ai bonus funzionamento/potenziamento offerta cinematografica. Per richiedere assistenza all’utilizzo della piattaforma è possibile:
- consultare la guida online “Hai bisogno di aiuto?” presente, in alto a destra, all’interno di alcune schede delle domande
- consultare i vademecum disponibili alla pagina dedicata al materiale utile per l’utilizzo della piattaforma
- attivare un ticket di assistenza tramite l’apposita funzione “Assistenza” disponibile all’interno della propria area riservata (Dgcol) da indirizzare a:
- il Supporto informatico, per problematiche di carattere tecnico
- il Supporto modulistica, per assistenza alla compilazione della modulistica.
Al momento dell’invio del ticket è necessario indicare il codice della domanda e il problema riscontrato. Le risposte sono fornite in ordine cronologico dando priorità ai procedimenti in scadenza. Nel caso di ticket non risolto entro la scadenza prevista dal procedimento, l’Amministrazione procede al riesame delle richieste pendenti e all’eventuale riammissione delle domande.
La direzione fa sapere, infine, che l’help desk è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 09 alle 18, e consiglia di inviare le richieste di chiarimenti per tempo rispetto al termine per la presentazione delle istanze, perché le risposte potrebbero richiedere approfondimenti e confronti con gli uffici.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 14 Agosto 2026
Welfare aziendale e rimborsi Rsa, non imponibilità a largo raggio
Le modifiche apportate al comma 4-ter dell’articolo 12 del Tuir si applicano a partire dal periodo d’imposta 2025 I rimborsi dei datori di lavoro per le spese sostenuti dai lavoratori dipendenti per la degenza dei genitori nelle residenze sanitarie assistenziali (Rsa) sono esenti da Irpef, anche se il genitore non è convivente.
Analisi e commenti 14 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (6) abbonamenti al trasporto pubblico
Chi sceglie la precompilata può trovare la spesa già inserita.
Normativa e prassi 13 Agosto 2026
Varo del decreto fiscale “omnibus” con novità ad ampio raggio
Numerosi i tributi e le discipline specifiche toccati dagli interventi, tra cui l’adempimento collaborativo, il concordato preventivo biennale, l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi giornalieri L’atto, che proprio per l’ampiezza degli interventi è stato definito dalla stampa come “omnibus”, era stato approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 10 giugno 2026 e trasmesso al Senato il 21 luglio 2026 per il parere delle Commissioni competenti.
Analisi e commenti 13 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (5) i premi contro le calamità naturali
Per le polizze che coprono questa tipologia di rischio sull’abitazione, anche stipulate dal condominio, è prevista una detrazione del 19% della spesa sostenuta, senza limiti e anche per più immobili I premi versati per assicurare una casa contro i danni provocati da terremoti, alluvioni e altri fenomeni naturali possono dare diritto a una detrazione Irpef del 19%.