Attualità

11 Luglio 2023

Falsi annunci di rimborsi fiscali: questa volta la truffa è via sms

Con un avviso pubblicato sul proprio sito, nell’apposita sezione, l’Agenzia delle entrate mette in guardia i contribuenti dall’ennesima campagna di raggiro. Questa volta si tratta di smishing (phishing tramite sms) che utilizza false comunicazioni relative all’erogazione di un presunto rimborso fiscale.

I messaggi contengono un link che consentirebbe di verificare l’avvenuto accredito. L’indirizzo indicato nel link può variare, a volte somigliando al dominio istituzionale dell’Agenzia (ad esempio, “agenzia entrate-gov-it[.]top”), in altri casi essendo invece assolutamente non correlati (ad esempio “posteinfo[.]online”).

Due esempi di questo tipo di messaggi:

immagine uno immagine due

I link conducono a una pagina web contraffatta, nella quale si chiede di inserire i propri contatti e un numero di carta di credito/debito.
 

immagine tre

L’Agenzia delle Entrate disconosce questi messaggi, rispetto ai quali si dichiara completamente estranea, e raccomanda di cancellarli immediatamente senza aprire alcun link. In caso di dubbi sulla veridicità di un messaggio ricevuto dall’Agenzia, è sempre preferibile verificare preliminarmente consultando la pagina “Focus sul phishing” o rivolgendosi ai contatti reperibili sul portale istituzionale.

Falsi annunci di rimborsi fiscali: questa volta la truffa è via sms

Ultimi articoli

Analisi e commenti 7 Settembre 2026

Gli adempimenti nel nuovo Testo unico fra riorganizzazione e novelle legislative

Nuovo Testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento.

Attualità 7 Settembre 2026

Entrate tributarie: online il bollettino di luglio 2026

Nel periodo gennaio-luglio, si registra per le imposte dirette un aumento di 6.

Attualità 4 Settembre 2026

Credito d’imposta gasolio 2026, domande entro il 15 settembre

L’importo riconosciuto sarà successivamente visibile nel cassetto fiscale dell’impresa all’interno dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate Dal 1° al 15 settembre 2026, le imprese dell’autotrasporto e del noleggio autobus con conducente, con sede o stabile organizzazione in Italia, che hanno sostenuto maggiori costi per l’acquisto di gasolio nel periodo compreso tra marzo e agosto 2026 possono presentare domanda per ottenere il credito d’imposta previsto dalla normativa.

Normativa e prassi 3 Settembre 2026

Investimenti nella Zes Unica, ok al leasing ante comunicazione

L’agevolazione spetta anche se contratto e consegna del bene precedono la comunicazione prevista per il 2026.

torna all'inizio del contenuto