19 Maggio 2023
Sostitutiva per titoli rivalutati: pronto il codice per i “negoziati”
Per consentire il versamento, tramite modello F24 dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi per la rideterminazione dei valori di acquisto di titoli, di quote o di diritti negoziati nei mercati regolamentati o nei sistemi multilaterali di negoziazione, inclusi, per la prima volta nell’agevolazione già concessa per rivalutare partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati e terreni edificabili e con destinazione agricola, l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 23 del 19 maggio 2023 ha istituito il codice tributo “8057”.
Ricordiamo, sull’argomento, che il Bilancio per il 2023 (articolo 1, commi da 107 a 109, legge 197/2022), intervenendo sull’articolo 5 della legge 448/2021, ha offerto una chance ulteriore per rivalutare terreni e partecipazioni dietro pagamento – entro il 15 novembre 2023 (in un’unica soluzione o in tre rate annuali di pari importo, con applicazione di interessi nella misura del 3% annuo) – di un’imposta sostitutiva, ora incrementata dal 14 al 16 per cento. Questa va applicata sul valore certificato da un’apposita perizia di stima, che va fatta redigere e asseverare entro lo stesso termine del 15 novembre. I beni rivalutabili sono quelli posseduti alla data del 1° gennaio 2023. La novità sta nel fatto che questa volta, nell’agevolazione, sono state inserite anche le partecipazioni quotate nei mercati regolamentati o nei sistemi multilaterali di negoziazione. Per queste, l’imposta va calcolata sul valore normale determinato con riferimento al mese di dicembre 2022.
Il codice “8057” denominato “Imposta sostitutiva delle imposte sui redditi per la rideterminazione dei valori di acquisto di titoli, di quote o di diritti negoziati nei mercati regolamentati o nei sistemi multilaterali di negoziazione” e quelli già istituiti per partecipazioni non negoziate e terreni, rispettivamente “8055” e “8056”, vanno riportati nella sezione “Erario” del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, con la specifica, nel campo “Anno di riferimento”, dell’anno di possesso dei beni per il quale si opera la rivalutazione, nel formato “AAAA”.
Ultimi articoli
Attualità 13 Maggio 2026
In partenza da Assisi il roadshow sulle novità fiscali del Terzo settore
Sabato 16 maggio la prima tappa di una serie di incontri itineranti organizzati dall’Agenzia delle entrate e l’Università Pontificia Salesiana per illustrare agli enti le regole tributarie post-riforma Al via il roadshow dedicato alle novità fiscali per gli enti del Terzo settore.
Attualità 13 Maggio 2026
Bonus aggiuntivo Zes unica 2025: domande entro il 15 maggio
Ultimi giorni per trasmettere la comunicazione telematica.
Attualità 12 Maggio 2026
Civis raddoppia l’assistenza, ampliata la gamma dei servizi
Dopo la prima risposta dell’Agenzia relativa a comunicazioni e avvisi su controlli automatizzati e tassazione separata, l’utente può ora chiedere un riesame direttamente all’interno del canale Civis, il canale di assistenza online dell’Agenzia delle entrate, si rinnova e si arricchisce.
Normativa e prassi 12 Maggio 2026
Concordato preventivo biennale, criteri aggiornati per la proposta
Tra le circostanze eccezionali che possono determinare la cessazione, verranno considerati anche gli impatti economici legati all’aumento dei prezzi legato all’attuale situazione geopolitica Concordato preventivo biennale: approvata la metodologia con cui l’Agenzia delle entrate elabora la proposta per i contribuenti che applicano gli Isa nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2025.