28 Febbraio 2023
Bonus locazioni 1° trimestre 2022: autodichiarazioni entro il 28 febbraio
Ultima chiamata per il bonus locazioni a favore delle imprese turistiche e dei gestori di piscine. Entro oggi, martedì 28 febbraio, dovranno inviare l’autodichiarazione alle Entrate che attesta il possesso dei requisiti e il rispetto delle condizioni e dei limiti europei previsti dalle Sezioni 3.1 «Aiuti di importo limitato» e 3.12 «Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti» del Temporary Framework. Il credito d’imposta riguarda i canoni dei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022 pagati entro il 29 agosto 2022.
L’agevolazione è stata riproposta dal decreto “Sostegni-ter” (articolo 5 del Dl n. 4/2022) per le sole imprese del settore turistico e quelle con Codice Ateco 93.11.20 “Gestione piscine” previo invio telematico all’Agenzia delle entrate del modello di autodichiarazione. Il provvedimento del 30 giugno 2022 ha definito i termini di presentazione e il contenuto dell’autodichiarazione, oltre a stabilire le modalità attuative per la cessione del credito in caso di locazione (articolo 28, comma 5-bis, del Dl n. 34/2020). Sul punto si veda anche il contributo pubblicato su Fiscooggi “Bonus locazioni imprese turistiche, autodichiarazione dall’11 luglio”.
Per la fruizione del credito d’imposta, è necessaria una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento dell’anno 2022 di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno 2019.
Per tutti gli operatori economici, imprese del settore turistico o gestori di piscine, il termine ultimo per l’invio dell’autodichiarazione è il 28 febbraio 2023, inclusa la cessione del bonus in caso di locazione.
Per quanto riguarda il termine iniziale, invece, in linea generale era l’11 luglio 2022. Oltre a questa data un’altra finestra temporale si era aperta il 15 settembre 2022 ma solo nei seguenti casi:
- se l’impresa ha attivato una partita Iva per proseguire l’attività del de cuius o ha effettuato una trasformazione aziendale nel periodo che intercorre da gennaio 2019 alla data di presentazione dell’autodichiarazione e, pertanto, è tenuta alla compilazione dei campi “Erede che prosegue l’attività del de cuius/trasformazione” e “Codice fiscale del de cuius/PARTITA IVA cessata” nel frontespizio del modello
- se l’impresa intende comunicare la cessione del credito d’imposta al locatore.
Si ricorda che mentre per le precedenti versioni della misura agevolativa non era necessario effettuare l’invio dell’autodichiarazione, la fruizione del bonus locazioni per il 1° trimestre 2022 il decreto “Sostegni-ter” ha condizionato la fruizione all’adempimento telematico in scadenza domani.
L’autodichiarazione può essere inviata direttamente dal contribuente o da un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni tramite i canali telematici dell’Agenzia, secondo le specifiche tecniche allegate al citato provvedimento del 30 giugno 2022. A seguito della presentazione dell’autodichiarazione il sistema rilascia, entro 5 giorni, una ricevuta che ne attesta la presa in carico, o lo scarto, con l’indicazione delle motivazioni.
Entro 10 giorni dalla data di presentazione, invece, una seconda ricevuta comunica al richiedente il riconoscimento o il diniego del credito d’imposta.
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