11 Gennaio 2023
Entrate tributarie, trend positivo confermato da gennaio a novembre
Spingono in avanti le entrate tributarie nei primi undici mesi del 2022 accertate in base al criterio della competenza giuridica. Da gennaio e novembre nella casse dell’Erario sono confluiti 486.016 milioni di euro, con un aumento di 44.539 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2021 (+10,1%). A dirlo il consueto Bollettino del dipartimento delle Finanze pubblicato online corredato da appendici statistiche e nota tecnica.
Il deciso rialzo, commentano i tecnici del Mef, è determinato, in larga parte, dal perdurare del trend positivo delle entrate iniziato nel 2021, dalla ripresa dei versamenti dopo lo stop temporaneo disposto a causa della pandemia e, infine, dagli dall’incremento dei prezzi che hanno influenzato, in particolare, la crescita del gettito dell’Iva.
Novembre conferma l’incremento registrato nei mesi precedenti, le entrate tributarie sono state pari a 69.737 milioni di euro (+6.074 milioni di euro, +9,5% rispetto allo stesso mese del 2021). Nel dettaglio, le imposte dirette hanno evidenziato un incremento di 5.485 milioni di euro (+15,0%), +589 milioni di euro le indirette (+2,2%).
Imposte dirette
L’aumento delle imposte dirette da gennaio a novembre 2022 ha sfiorato il 10%, portando alla Stato 23.938 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo del 2021(+9,8%).
Nello specifico, dal confronto emerge che la quota Irpef sale di 6.576 milioni di euro (+3,6%). Dall’analisi dei dati emerge che le ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato hanno guadagnato 1.132 milioni di euro (+1,5%) e le ritenute dei lavoratori autonomi 737 milioni di euro (+6,8%). Diminuiscono, invece, quelle sui redditi dei dipendenti pubblici, che scendono di 400 milioni di euro (-0,6%). Risultato ancora positivo per i versamenti in autoliquidazione, che avanzano del 22,8%, con un incremento pari a 4.090 milioni di euro.
Positivi anche i gettiti proveniente dall’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+1.340 milioni di euro, +81,5%), per effetto dell’andamento favorevole del mercato del risparmio gestito per il 2021 e dell’elevata redditività degli investimenti. Su anche l’imposta sostitutiva sul valore attivo fondi pensioni (+1.047 milioni di euro, +103,2%) grazie all’espandersi delle forme pensionistiche complementari a fine 2021 rispetto al 2020, e ai rendimenti.
Il Dipartimento pone l’accento sul gettito Ires, l’incremento è stato pari a 13.714 milioni di euro segnando un significativo +44 per cento.
Andamento inverso per l’imposta sostitutiva sui redditi e le ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale. Il risultato scende di 365 milioni di euro (-14,2%). Salgono, invece, di 795 milioni di euro (+31,3%) le ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche.
Imposte indirette
Aumento generalizzato per le imposte indirette: 20.601 milioni di euro (+10,5%) nel periodo osservato. L’Iva, come al solito fa la sua parte, con un aumento del gettito di 20.924 milioni di euro (+16,5%). Gli scambi interni hanno registrato un incremento di 13.757 milioni di euro (+12,2%), il gettito proveniente dalle importazioni è salito di 7.167 milioni di euro (+52,1%), quest’ultimo risultato è connesso, osserva il Mef, all’impennata del prezzo del petrolio.
Valori positivi anche per Bollo (+626 milioni di euro, +9,6%) e Registro (+290 milioni di euro, +6,3%), entrate in negativo, viceversa, per l’imposta sulle assicurazioni, -9 milioni di euro, che equivale a una perdita dello -0,2 per cento.
Giochi
Incrementate anche le entrate relative ai giochi, che portano all’Erario 2.265 milioni di euro in più rispetto ai primi undici mesi del 2021 (+20,8%).
Accertamento e controllo
Anche su questo fronte il risultato è positivo. Dagli accertamenti e controlli effettuati dall’amministrazione finanziaria sono confluiti nelle casse dello Stato 3.697 milioni di euro (+52,4%) in più rispetto allo scorso anno: 2.356 milioni di euro (+68,6%) dalle imposte dirette e 1.341 milioni di euro (+37,1%) dalle imposte indirette. Tuttavia, precisa il Df, il confronto con lo stesso periodo del 2021 non è omogeneo visto che le attività di riscossione erano state sospese fino al 31 agosto 2021.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 6 Novembre 2026
Partita Iva più semplice per artisti e liberi professionisti
Un nuovo servizio online, che sarà disponibile in area riservata, guiderà il richiedente nella compilazione della dichiarazione di inizio attività fino all’attribuzione del numero da parte dell’Agenzia La digitalizzazione dei servizi dell’Agenzia delle entrate compie un ulteriore passo avanti, con il varo di un nuovo servizio dedicato agli artisti e ai liberi professionisti che desiderano aprire la propria partita Iva.
Attualità 6 Novembre 2026
A Dublino la conferenza sul futuro del catasto europeo
Al centro dell’incontro internazionale, innovazione, cooperazione e il riconoscimento del catasto come infrastruttura strategica per la competitività economica del continente La capitale irlandese ha ospitato la Conferenza congiunta del Permanent committee on cadastre in the european union (Pcc) e della rete Clrken (Cadastre and land registry knowledge exchange network), un appuntamento di riferimento per le amministrazioni catastali e cartografiche europee dedicato al tema “Modern cadastre for a competitive, sustainable and secure Europe”.
Attualità 6 Novembre 2026
Agenzia e Inps incontrano gli studenti del Politecnico di Torino
L’11 novembre è la data fissata per la seconda tappa del roadshow dedicato a fisco, previdenza e servizi digitali.
Normativa e prassi 6 Novembre 2026
Pensione e doppia cittadinanza, imponibilità esclusiva in Italia
In base alla Convenzione Italia/Libano, la pensione pubblica erogata dall’Italia a un residente in Libano è tassata solo nel nostro Paese se il percettore possiede anche la nazionalità italiana Il trattamento pensionistico corrisposto a un cittadino residente fiscalmente in Libano, con cittadinanza sia libanese che italiana, per servizi prestati presso un Ministero italiano, deve essere assoggettato a tassazione esclusivamente in Italia secondo quanto previsto dall’articolo 19, paragrafo 2, lettera a), della Convenzione contro le imposizioni fra Italia e Libano.