Attualità

9 Gennaio 2023

Pubblicità su stampa, radio e tv: Via alla dichiarazione sostitutiva

Si apre oggi la finestra temporale per presentare la dichiarazione sostitutiva che conferma la prenotazione del credito d’imposta per le campagne pubblicitarie effettuate nel 2022 sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato. L’originario periodo fissato dal 1° al 31 gennaio 2023 è stato infatti spostato in avanti, con partenza oggi, 9 gennaio, fino al 9 febbraio 2023.

Modello e istruzioni aggiornati sono disponibili sui siti dell’Agenzia delle entrate e del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria. Il modello è lo stesso utilizzato per la presentazione della “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, con la differenza che andrà barrata la casella relativa alla dichiarazione sostitutiva. Il tax credit era prenotabile dal 1° marzo all’8 aprile 2022, scadenza, quest’ultima, prorogata rispetto al termine ordinario del 31 marzo con provvedimento del 31 marzo del capo del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria.
Con la dichiarazione sostitutiva il richiedente attesta, in pratica, che gli investimenti indicati nella comunicazione sono stati effettivamente realizzati nel corso del 2022 nel rispetto della norma agevolativa. La dichiarazione deve essere presentata al dipartimento tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, attraverso l’apposita procedura disponibile nella sezione dell’area riservata “Servizi per” alla voce “Comunicare”, accessibile previa autenticazione con Spid, Carta nazionale dei servizi (Cns) o Carta d’identità elettronica (Cie).

Ricordiamo che, causa Covid, l’agevolazione è stata “eccezionalmente” rimodulata per ampliare la platea dei beneficiari. In particolare, per gli anni 2020, 2021 e 2022 le imprese o i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che hanno effettuato campagne pubblicitarie secondo i fini della disposizione, hanno avuto accesso al bonus a prescindere dal requisito dell’incremento della spesa rispetto all’anno precedente. Per gli anni 2021 e 2022 il credito d’imposta, inoltre, è pari al 50% della spesa sostenuta e non è calcolato sul solo valore incrementale. Il contributo è concesso nel limite massimo dello stanziamento annualmente previsto, pari a 90 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, di cui 65 milioni di euro per gli investimenti sulla stampa e 25 milioni di euro per gli investimenti su tv e radio. Il bonus è inoltre assegnato nei limiti dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti de minimis.
La somma è utilizzabile soltanto in compensazione tramite il modello F24 presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate e indicando il codice tributo “6900”.

Dal 2023, si riparte con il regime ordinario, il tax credit spetta nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie esclusivamente sulla stampa quotidiana e periodica, anche online. Torna anche il presupposto dell’incremento minimo dell’1%, rispetto all’investimento dell’anno precedente. Non sono più agevolate le campagne sulle emittenti televisive e radiofoniche, analogiche o digitali, mentre restano i limiti “de minimis”.

Pubblicità su stampa, radio e tv: Via alla dichiarazione sostitutiva

Ultimi articoli

Attualità 18 Settembre 2026

Call center per la precompilata: apertura extra sabato 19 settembre

Domani dalle 9 alle 13 gli esperti dell’Agenzia offriranno assistenza telefonica ai cittadini su consultazione, compilazione e invio online della dichiarazione dei redditi La stagione della precompilata entra nella sua fase finale.

Attualità 18 Settembre 2026

Sale cinematografiche, via alle domande per il tax credit 2025

Dal 21 settembre al 20 ottobre 2026 gli esercenti possono richiedere il credito di imposta sui costi sostenuti per il potenziamento dell’offerta cinematografica Si apre la sessione per accedere al credito d’imposta destinato al funzionamento delle sale cinematografiche.

Attualità 18 Settembre 2026

Accise, bollo auto e autotrasporto, pubblicato il decreto-legge n. 162/2026

Il provvedimento punta a sostenere famiglie, automobilisti, autotrasportatori e lavoratori frontalieri in una fase ancora segnata dal caro energia Dall’esenzione del bollo auto, per gran parte dei veicoli, al taglio temporaneo delle accise sul diesel, fino al sostegno economico per le aree di confine con la Svizzera.

Normativa e prassi 17 Settembre 2026

Data center, la private cage rileva come servizio legato all’immobile

La collocazione fisica dei server determina la territorialità in base alla geolocalizzazione dell’immobile, le prestazioni accessorie incidono sul trattamento fiscale applicabile Quando all’uso esclusivo di un’area delimitata all’interno di una data center italiano si aggiungono i servizi di fornitura elettrica, climatizzazione, interconnessione e sicurezza, la disponibilità della porzione immobiliare determina la territorialità dell’operazione, senza comportarne l’esenzione ai fini Iva.

torna all'inizio del contenuto