Normativa e prassi

23 Dicembre 2022

Somme premio di Stati esteri, non hanno rilevanza reddituale

Sono esenti da imposizione le somme erogate da Stati esteri o enti internazionali ai cittadini italiani per il riconoscimento in ambito internazionale di particolari meriti raggiunti in campo letterario, artistico, scientifico o sociale, in deroga alla generale tassazione dei premi prevista dall’articolo 69, comma 1, del Tuir. Con il principio di diritto n. 4 del 23 dicembre 2022 l’Agenzia si pronuncia sul tema della tassazione dei riconoscimenti internazionali a cittadini italiani.

Va ricordato che il Tuir considera i premi attribuiti in qualità di riconoscimento come “redditi diversi” (articolo 67, comma 1 lettera d) non deducibili (articolo 69, comma 1). A questo principio generale l’articolo 34-bis del Dpr n. 601/1973 ha previsto una deroga stabilendo che i “premi corrisposti a cittadini italiani da Stati Esteri o enti internazionali per meriti letterari, artistici, scientifici e sociali sono esenti dall’imposta sul reddito delle persone fisiche”.

Di conseguenza, il principio di diritto in esame chiarisce che le somme erogate da Stati esteri o enti internazionali a favore di cittadini italiani, come riconoscimenti per particolari meriti, non sono soggette a tassazione.

Somme premio di Stati esteri, non hanno rilevanza reddituale

Ultimi articoli

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

torna all'inizio del contenuto