16 Dicembre 2022
Variazioni colturali, disponibile l’elenco aggiornato dei Comuni
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, 15 dicembre 2022, l’elenco dei Comuni per i quali è stato completato l’aggiornamento della banca dati catastale effettuato in base alle dichiarazioni sulla qualità delle colture presentate agli organismi pagatori dei contributi agricoli e messe a disposizione dall’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea). La lista è allegata al comunicato dell’Agenzia delle entrate disponibile sulla stessa Gu.
L’aggiornamento tiene conto delle variazioni del tipo di coltura praticata su una determinata particella di terreno rispetto a quella risultante dalla banca dati del Catasto terreni. La modifica e la nuova coltivazione deve essere dichiarata utilizzando il Software DOCTE 2.0 oppure tramite il modello “Dichiarazione variazione coltura – pdf”, in ogni caso deve essere comunicata all’ufficio provinciale-Territorio dell’Agenzia delle entrate.
Tuttavia, dal 1° gennaio 2007, tale adempimento non è più richiesto se la cultura è stata dichiarata a un organismo pagatore riconosciuto ai fini dell’erogazione dei contributi agricoli. L’Agea, infatti, ogni anno, sulla base di tali dati, propone alle Entrate l’aggiornamento della banca dati del Catasto Terreni. A cascata, l’Agenzia delle entrate pubblica sulla Gazzetta Ufficiale un comunicato con allegata la lista dei Comuni interessati dalle variazioni.
L’elenco è consultabile per i successivi 60 giorni. È, inoltre, disponibile online, presso gli uffici provinciali-Territorio e, per 60 giorni, presso il Comune interessato.
Per effettuare la ricerca sulle singole particelle può essere utilizzato il servizio online “Variazioni colturali – Ricerca particelle” accessibile dal sito dell’Agenzia delle entrate”. Per ogni particella sono disponibili i dati censiti a seguito dell’aggiornamento: qualità catastale, classe di produttività, superficie, redditi (dominicale e agrario) ed eventuale simbolo di deduzione.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 31 Luglio 2026
Atti privati in formato elettronico, si applica il bollo in misura ordinaria
L’imposta è determinata forfettariamente, a prescindere dalla dimensione del documento, solo in presenza di atti amministrativi rilasciati in formato telematico Quando un atto è digitale non sempre si applica automaticamente il bollo forfettario da 16 euro.
Normativa e prassi 31 Luglio 2026
Quote donate in esenzione, beneficio salvo col controllo
Per non decadere dall’agevolazione prevista per il passaggio di aziende di famiglia è rilevante mantenere il controllo della società, non la titolarità di tutte le partecipazioni acquisite L’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni per trasferimenti a discendenti o coniuge di partecipazioni societarie non viene meno se il beneficiario, pur cedendo o conferendo parte delle quote ricevute, continua a mantenere il controllo della società per almeno cinque anni.
Attualità 31 Luglio 2026
Tax credit cinema e videogiochi: nuovi elenchi di beneficiari
I decreti con i nominativi rappresentano comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta o della nazionalità italiana, non è previsto l’invio tramite Pec di notifiche individuali Pubblicato sul sito della direzione generale Cinema e Audiovisivo (Dgca) del ministero della Cultura un pacchetto di decreti direttoriali, che dispone l’accesso a diverse tipologie di crediti d’imposta per il settore del cinema e dei videogiochi.
Normativa e prassi 30 Luglio 2026
Bonus e stock options variabili: come evitare l’addizionale del 10%
L’agevolazione è subordinata a un versamento a favore di enti del Terzo settore di importo almeno pari al doppio della somma dovuta in caso di mancata donazione Novità in arrivo per i datori di lavoro del settore finanziario.