Attualità

2 Dicembre 2022

Dieci anni di #EntrateinVideo, il canale YouTube dell’Agenzia

Vuoi farti un’idea delle principali novità fiscali? Hai bisogno di capire come funziona il servizio dell’Agenzia che consente di consegnare via web documenti e istanze? Preferisci presentare da solo la tua precompilata e vuoi sapere quali errori evitare e i passi da seguire? Queste e altre risposte sono contenute negli oltre 100 video presenti sul canale YouTube dell’Agenzia delle entrate.

Entrate in Video compie 10 anni e si consolida come un presidio istituzionale di servizio sulla piattaforma di video-sharing, totalizzando circa 6 milioni e mezzo di visualizzazioni. Nato nel 2012 per intercettare il fabbisogno informativo di un’utenza generalista, il presidio istituzionale YouTube ha ospitato in questo decennio centinaia di video, tutti connotati da un’impronta di servizio. I filmati sono progettati e realizzati in house, a costo zero, dal social media team dell’Agenzia. Hanno spesso un taglio pratico di tipo tutorial e prendono spunto dai temi più cercati e più cliccati in rete, selezionati sulla base dei termini “breakout”, ossia le parole chiave più popolari nelle statistiche di ricerca su Google: dalla dichiarazione precompilata ai servizi online dall’Agenzia, dalle agevolazioni fiscali legate al mondo casa alla tessera sanitaria, dalla fattura elettronica al cassetto fiscale.

L’intento non è solo quello di far conoscere le novità e il ventaglio delle possibilità di assistenza online, ma anche aiutare a capire, sciogliere dubbi e fornire consigli per orientarsi nel complesso mondo fiscale ed evitare così di commettere errori. Questa vocazione a una comunicazione istituzionale sui new media nel segno del social caring viene riconosciuta e premiata già nell’anno di battesimo del canale. Entrate in Video si aggiudica, infatti, il premio Aretè 2012, promosso da Nuvolaverde e Confindustria, in collaborazione con Abi e con il patrocinio della commissione nazionale italiana per l’Unesco, per le aziende, gli enti e le istituzioni che si distinguono per la comunicazione responsabile.

In un periodo storico caratterizzato, come in quegli anni, da una forte tensione e da un climax ascendente di diffidenza nei confronti dell’Amministrazione fiscale, l’effetto spiazzante di un Fisco che “ci mette la faccia” trasmette un messaggio distensivo e getta le basi per un ampliamento dei presidi istituzionali sui social negli anni successivi. La natura interna del messenger dei filmati istituzionali YouTube, infatti, viene percepita dall’utenza come un segnale di apertura e trasparenza. A raccontare le novità fiscali e a spiegare come fare per utilizzare un servizio web non sono, infatti, attori esterni ma gli stessi funzionari dell’Agenzia.

Un percorso di comunicazione che avvicina l’istituzione alle persone e che raggiunge l’acme, forse, proprio nel periodo segnato dall’emergenza Covid-19. È in questa congiuntura che i video iniziano a essere prodotti con maggiore sistematicità anche in lingua inglese, dopo aver registrato, grazie alle interazioni gestite attraverso gli altri canali social istituzionali, una maggiore domanda e un interesse crescente da parte dei cittadini stranieri. In un’ottica di comunicazione integrata, alle guide fiscali in lingua straniera si accompagnano anche contenuti multimediali in lingua, con l’intento di intercettare le esigenze di tutti gli utenti, italiani e stranieri.

Tra i video che registrano più appeal, quello sulla fatturazione elettronica, con oltre 700mila views, quelli legati alle agevolazioni sulla casa e alla dichiarazione precompilata. Il canale totalizza a oggi quasi 6 milioni e mezzo di visualizzazioni e registra 36mila utenti iscritti. Anche nel prossimo anno, la dimensione di servizio accompagnerà le scelte editoriali sul canale, prediligendo video-pillole “sciogli-dubbi”, con l’intento di fornire agli utenti una bussola per orientarsi tra gli adempimenti fiscali e uno strumento evita-errori a portata di smartphone.

Dieci anni di #EntrateinVideo, il canale YouTube dell’Agenzia

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