17 Ottobre 2022
La nuova denominazione delle Ct entra in cartella, nelle avvertenze
La Commissione tributaria provinciale e quella regionale ora si chiamano rispettivamente “corte di giustizia tributaria di primo grado” e “corte di giustizia tributaria di secondo grado”. Con la riforma della giustizia tributaria (vedi articolo “Nuovo processo tributario – 1 analisi dei primi dubbi applicativi”), inoltre, la richiesta di riesame per l’annullamento del ruolo può essere presentata anche online, mediante il “Servizio di consegna documenti/istanze”, disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia. Tutto ciò finisce nelle avvertenze delle cartelle con il provvedimento direttoriale del 17 ottobre 2022.
In particolare, a modificare la denominazione delle Commissioni di merito competenti in materia di fisco, in vigore dallo scorso 16 settembre, ci ha pensato l’articolo 4, comma 1, lettera a), della legge n. 130/2022. Pertanto, il testo delle avvertenze relative ai ruoli dell’Agenzia delle entrate, contenuto negli allegati da 2 a 5, è stato aggiornato in relazione ai riferimenti commissioni tributarie.
Inoltre, il foglio avvertenze – allegato 2 – è stato integrato con riguardo alla richiesta di riesame per l’annullamento del ruolo che può essere presentata anche mediante il “Servizio di consegna documenti/istanze”, disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia. Esclusivamente nel caso in cui il ruolo riguardi somme dovute a seguito di controllo automatizzato sono stati altresì aggiunti i riferimenti per l’assistenza da telefono cellulare e da estero e il canale telematico Civis.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi
I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva
Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena
I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo
L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.