Attualità

6 Aprile 2022

L’Agenzia lancia un nuovo allarme, tentativi di phishing ancora in azione

È in atto l’ennesima campagna di diffusione del malware Ursnif/Gozi tramite false mail. Riportano nome e logo dell’Agenzia delle entrate. Nel testo si fa riferimento al mancato versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche e si fornisce un link da cui scaricare la “documentazione per conoscere tutti i dettagli”. Sono in circolazione diverse varianti, con mittenti e oggetto differenti e con leggere differenze nel corpo del messaggio.

A smascherare la natura fraudolenta dei messaggi sono le solite caratteristiche:

  • evidenti errori di grammatica e/o uso di terminologia impropria, ad esempio
    • “corrispondimento” anziché “corresponsione”
    • “deficienza” al posto di “mancanza”
    • “espirazione” invece di “scadenza”
  • indirizzo del mittente inventato o comunque chiaramente non riguardante l’argomento (ad esempio “ufficioagenzia”, “acccettazionedocfa”)
  • presenza di link su domini estranei a quello istituzionale dell’Agenzia.
L’Agenzia lancia un nuovo allarme, tentativi di phishing ancora in azione

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