Normativa e prassi

9 Dicembre 2021

Non imponibilità Iva navi da diporto, nuovi incaricati per l’invio telematico

In tema di non imponibilità Iva delle navi da diporto che navigano in alto mare, sono abilitati a presentare in modalità telematica all’Agenzia la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti, oltre al dichiarante, anche i Raccomandatari marittimi e le società all’interno delle quali lavorano tali figure. È in sintesi quanto stabilito nel provvedimento direttoriale del 9 dicembre 2021 per agevolare l’adempimento comunicativo anche a seguito delle segnalazioni delle associazioni di categoria.
L’obbligo per gli armatori e proprietari di navi di comunicare alle Entrate il possesso dei requisiti per la fruizione del regime di esenzione Iva previsto dall’articolo 8-bis del decreto Iva, sull’acquisto di navi o per i servizi di locazione anche finanziaria noleggio e simili non a breve termine di imbarcazioni da diporto nel territorio Ue, è stato introdotto dalla legge di Bilancio 2021 (articolo 1, commi 708-712, legge n. 178/2020).
Il provvedimento del 15 giugno 2021 ha approvato il modello per la comunicazione e ha stabilito inoltre che la trasmissione può essere effettuata direttamente dal dichiarante o da un soggetto incaricato, esclusivamente tramite il software dell’Agenzia “dichiarazione nautica” disponibile sul sito.
Il provvedimento odierno, per favorire l’adempimento comunicativo in particolare agli armatori stranieri, individua fra gli incaricati alla trasmissione telematica, oltre al dichiarante direttamente interessato al noleggio o all’acquisto, o al soggetto incaricato, anche le seguenti tipologie di utenti:

  • gli iscritti agli elenchi dei Raccomandatari marittimi (articolo 6 della legge n.135/1977), quei professionisti cioè che prestano assistenza al comandante nei confronti delle autorità locali o dei terzi e provvedono fra l’altro alla ricezione o consegna delle merci, operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri, acquisizione di noli, contratti di trasporto merci e persone
  • le società per le quali almeno un Raccomandatario marittimo risulti legale rappresentate o amministratore o institore.
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